Archivi della categoria: News

S. E. MONS. ROBERTO REPOLE ELEVATO ALLA DIGNITà CARDINALIZIA

La Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e la Comunità di Rapone, si rallegrano per la scelta di Papa Francesco di elevare S.E. Mons. Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa, alla dignità cardinalizia.

La nostra Diocesi porge al novello Cardinale le più sincere congratulazioni per la prestigiosa nomina.
Siamo gioiosamente convinti che Papa Francesco ha fatto una scelta illuminata, riconoscendo l’operato dell’Arcivescovo Repole, avendo individuato  in lui doti umane, pastorali e teologiche. Interpretando il pensiero e i sentimenti di tutta la nostra Chiesa diocesana e in particolare della comunità di Rapone, che custodisce le radici familiari del neo cardinale, esprimiamo l’orgoglio per questa nomina che premia un uomo di Chiesa di alto profilo teologico e pastorale.

La Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa si rallegra con lui e gli augura di proseguire la sua missione in piena comunione con il Santo Padre e per la crescita della comunione ecclesiale.

 

 

L’appello del Papa per il 6 e il 7 ottobre: le Chiese in Italia si uniscono alla preghiera per la pace

Durante la Messa di apertura dell’Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, Papa Francesco ha annunciato un doppio appuntamento di preghiera per la pace: “per invocare dall’intercessione di Maria Santissima il dono della pace, domenica prossima mi recherò nella Basilica di Santa Maria Maggiore dove reciterò il santo Rosario e rivolgerò alla Vergine un’accorata supplica; se possibile, chiedo anche a voi, membri del Sinodo, di unirvi a me in quell’occasione. E, il giorno dopo, 7 ottobre, chiedo a tutti di vivere una giornata di preghiera e di digiuno per la pace nel mondo”.

La Presidenza della CEI, raccogliendo l’appello del Papa, invita le comunità ad unirsi alla preghiera del Rosario di domenica 6 ottobre e a vivere la giornata di preghiera e di digiuno del 7 ottobre. “Ogni giorno aumentano i pezzi di questa guerra mondiale che si abbatte su diversi popoli e numerosi luoghi, spesso dimenticati. Non dobbiamo stancarci di chiedere che tacciano le armi, di pregare perché l’odio faccia spazio all’amore, la discordia all’unione. È tempo di fermare la follia della guerra: ognuno è chiamato a fare la propria parte, ognuno sia artigiano di pace”, afferma il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.

L’Ufficio Liturgico Nazionale ha preparato dei materiali per l’animazione dei due momenti: alcune intenzioni di preghiera (per il 6 e il 7) e un sussidio per la recita del Santo Rosario (per il 7).
Le comunità ecclesiali si ritroveranno per invocare il dono della pace, perché “si spengano i fuochi di guerra che sconvolgono popoli e nazioni e si rinnovi in tutti la consapevolezza di una fraternità universale”. Pregheranno per “tutti i popoli oppressi dalla guerra: non perdano la speranza di un futuro di pace e con l’aiuto della diplomazia internazionale vedano sorgere nuove vie di dialogo”. E, infine, chiederanno che i governanti “non cedano alla tentazione della violenza e della sopraffazione, ma perseguano scelte per custodire la pace e far crescere il bene comune”.
Con piena fiducia e filiale abbandono – si legge nel sussidio – volgiamo lo sguardo verso Maria, la Madre del Principe della Pace, perché accolga il nostro anelito di pace”.

 

Fonte CEI Sito ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana


Azione Cattolica: Assemblea diocesana di inizio anno associativo

Domenica 29 settembre 2024 ore 16.30 - Hospitalis Melfi

Assemblea diocesana di inizio anno associativo (Azione Cattolica), domenica 29 settembre alle ore 16.30 presso l’Hospitalis, a Melfi.

Si terrà domenica 29 settembre 2024, alle ore 16.30, presso l’Hospitalis di Melfi l’assemblea diocesana di inizio anno associativo dell’Azione Cattolica.
L’incontro è indirizzato al Consiglio diocesano, ai Presidenti e ai Consigli parrocchiali, agli assistenti diocesani e parrocchiali, a tutti coloro che negli scorsi anni hanno ricoperto ruoli di responsabilità associativa a livello diocesana, nonché a tutti gli aderenti all’Associazione.

Durante l’incontro, grazie alla relazione di Sua Ecc. Rev.ma Mons. Ciro Fanelli Un’AC tra montagna, casa e piazza e attraverso l’intervento dell’assistente unitario ed ACR regionale don Gerardo Cerbasi Un’Altra Speranza, si rifletterà sui temi proposti dagli Orientamenti nazionali per il triennio 2024-2027 “Voi stessi date loro da mangiare” (Mt 14,16) per comprendere come l’AC possa operare nel territorio e come ognuno possa essere Pellegrino di Speranza nei propri luoghi di vita.

Di seguito, il programma dell’incontro:

16.30: Breve momento di preghiera
16.45: Saluti e introduzione a cura della Presidente diocesana
17.00: Un’AC tra montagna, casa e piazza: relazione di Sua Ecc. Rev.ma Mons. Ciro Fanelli
17:30: Un’Altra Speranza: intervento di don Gerardo Cerbasi, assistente unitario e ACR regionale
18:00: Interventi dell’assemblea
18:30: Comunicazioni sugli eventi diocesani da parte dei responsabili di settore e dell’ACR e comunicazioni a cura della segretaria diocesana
18:45: Conclusioni della Presidente diocesana

Matera 5-6 Ottobre

Convegno regionale catechistico

La ministerialità a servizio della Chiesa che genera alla vita cristiana

Carissimi,
in questo articolato tempo di sconquasso pastorale dovuto alla recente esperienza pandemica la Chiesa è chiamata ancora di più a ricercare con decisione un rinnovato assetto missionario. Nell’anno 2023-2024 l’UCN intende dar proseguo alla riflessione avviata sul piano nazionale attraverso Convegni da realizzare a livello regionale. Da un lato vi è il desiderio di ravvivare la rete territoriale e sostenere il coordinamento catechistico presente in ogni regione. Dall’altro di promuovere il confronto ricercando una ricaduta positiva ed una diffusione di tematiche e prassi pastorali orientate a rielaborare l’annuncio per questo tempo con uno sguardo costruttivo rispetto il progetto catechistico italiano.
La Catechesi non è un settore della pastorale ma è una realtà trasversale che attraversa tutta l’attività missionaria della Chiesa. Catechista è chiunque faccia riecheggiare la parola di Dio nei vari ambienti esistenziali, nei passaggi di vita e nelle progressive fasi della maturità cristiana. Questo spiega il coinvolgimento non solo dei “catechisti” dell’iniziazione cristiana ma dei principali soggetti ecclesiali impegnati più direttamente nell’annuncio del Kerygma.
Il Convegno regionale catechistico intende seguire tre principi che ne determinano la scansione e la finalità: riconoscere, interpretare e scegliere. Riconoscere, intende porci all’interno delle questioni in gioco, a partire dai cambiamenti in atto per quanto riguarda l’annuncio e la catechesi. Per questo la prima parte del convegno è una giornata di studio sabato 5 ottobre. Saremo aiutati dalla Dott.ssa Simona Loperte, Don Jourdan Pinhero e don Mario Castellano. Interpretare, ci introduce al tema dei criteri attraverso i quali immaginare la comunicazione del Kerygma, avendo come riferimenti fondamentali la Scrittura e l’ascolto di narrazioni che mettono in evidenza la forza attrattiva dell’annuncio. Questo principio verrà sviluppato nella relazione di Mons. F. G. Brambilla, dalla video narrazione che illustrerà la catechesi in Basilicata e dalla tavola rotonda in cui si confronteranno i responsabili regionali dei principali associazioni e movimenti ecclesiali presenti in regione. Scegliere è il momento dedicato all’elaborazione di alcuni passi orientativi in vista di un annuncio rinnovato e adatto per l’oggi. Il Convegno non deve essere un evento fine a sé stesso ma la tappa iniziale per l’elaborazione di linee regionali per la evangelizzazione e la catechesi di ispirazione catecumenale.
Il tema scelto è «la ministerialità a servizio della Chiesa che genera alla vita cristiana». Nell’ambito del cammino sinodale le Chiese di Basilicata intendono procedere insieme sulla via del rinnovamento missionario che passa dalla valorizzazione dei ministeri istituiti perché tutti i battezzati possano avvertire la vocazione e la responsabilità di generare, far crescere e accompagnare i figli di Dio nella vita cristiana.
In attesa di incontrarvi porgo a ciascuno di voi i miei saluti più affettuosi

Don Pasquale Giordano
Direttore dell’Ufficio Catechistico Regionale

VISITA PASTORALE A LAVELLO

21 settembre - 18 novembre 2024

Dopo la pausa del mese di Agosto il 21 settembre il nostro Vescovo Ciro riprende a vivere come pellegrino nella nostra Diocesi con la Visita Pastorale aprendo il tempo di Visita alla città di Lavello che lo vedrà impegnato fino al 18 novembre.

Ripartiamo con entusiasmo dal comandamento che Gesù chiama “suo” e che ci permette di “rimanere” nel suo amore: Questo è il mio comandamento: Che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati! (Gv 15,17). Cristo ci dà anche il segreto per la pienezza della gioia; raccogliamolo e viviamolo: Rimanete nel mio amore. Se osserverete i comandamenti rimarrete nel mio amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena (Cfr. Gv 15, 10-11).

La parola N. 5 settembre 2024

La parola... con le nostre parole

SCARICA IL GIORNALE IN FORMATO PDF

 

SFOGLIA IL GIORNALE ONLINE

L’editoriale

La Chiesa e il mondo

Essere cristiani nel mondo che ci circonda

Cari lettori, questo numero del nostro giornale diocesano è dedicato ad un tema ampio ma estremamente attuale: la Chiesa e il mondo. O meglio, la Chiesa nel mondo. Come il nostro essere cristiani si interseca con il mondo che ci circonda? Quanto il nostro essere cristiani riesce ad essere presente, ad incidere nelle scelte quotidiane? Viviamo un tempo veloce, anzi istantaneo. Un tempo cadenzato e vissuto attraverso lo smartphone. Un tempo in cui le notizie di un attimo fa diventano vecchie nel giro di minuti. E il nostro giornale diocesano, con la sua uscita trimestrale, è già di per sé una sfida che ci invita a fermarci un momento per metterci all’ascolto, accogliendo l’insegnamento del nostro Vescovo che ci esorta ad essere “luce del mondo”.

Settembre poi è un po’ il mese della ripartenza, del cambiamento. Potremmo quasi definirlo come un secondo inizio dell’anno: si torna dalle ferie, si riprende con il lavoro, si fanno progetti e riapre la scuola. E proprio alla scuola e al nuovo inizio, sono dedicate alcune pagine del giornale con il messaggio di saluto e vicinanza del nostro Vescovo e l’indagine su “Cosa ti aspetti dal prossimo anno scolastico” della nostra direttrice editoriale Piera Di Lorenzo, da leggere tutto d’un fiato.

Teresa Sperduto poi, ci porterà tre le stanze del Servizio di Informazione Religiosa raccontandoci del suo stage a Roma, e conosceremo le attività svolte del percorso Frassati che ci invita a “Vivere e non vivacchiare”. E ancora spazio alla visita pastorale giunta nella zona pastorale di Melfi e spazio al convegno diocesano che ci ha donato l’eucarestia come luogo di santità ospitale.

Questo numero è inoltre arricchito di due testimonianze d’eccezione, quella di don Vincenzo Vigilante e della sua esperienza missionaria Uruguay e quella dei Gen Rosso che attraverso la musica e i testi esprimono e raccontano la Chiesa nel mondo.

Lucia Nardiello

Direttore Responsabile

Laparola N.5

XXXIV ANNIVERSARIO DI ORDINAZIONE SACERDOTALE DEL NOSTRO VESCOVO CIRO

15.09.2024

I sacerdoti, i diaconi, i religiosi e le religiose, i fedeli laici, in occasione del suo 34° anniversario di ordinazione sacerdotale, augurano al loro Vescovo, S. E. Mons. Ciro abbondanti frutti di operosità pastorale, esprimendo viva riconoscenza per la sensibilità pastorale con cui, con amore, guida la porzione di popolo di Dio affidato alla sua cura.

Preghiamo lo Spirito Santo di rinnovare per lui i suoi santi doni perché continui nel suo servizio episcopale instancabilmente ed efficacemente, affidandolo all’intercessione materna di Maria.

Assemblea diocesana delle aggregazioni ecclesiali

Giovedì 19 settembre 2024 ore 18.30 - Hospitalis Melfi

Assemblea diocesana delle aggregazioni laicali, 19 settembre ore 18.30, Hospitalis Melfi

Giovedì 19 settembre 2024, alle ore 18.30, è convocata l’assemblea diocesana delle Aggregazioni Laicali presso l’Hospitalis di Melfi. Essa si rivolge ai Presidenti, ai Responsabili, ai Coordinatori e ai membri degli organi direttivi dei gruppi ecclesiali della Consulta delle Aggregazioni Laicali presenti in Diocesi e ad un referente per parrocchia qualora la realtà ecclesiale fosse presente in più comunità.

Scopo dell’incontro è quello di iniziare il nuovo anno pastorale – il secondo anno delle linee pastorali che il Vescovo ha dato alla nostra Chiesa locale per il triennio 2023-2026: “Nell’ Eucarestia nasce e rinasce la Chiesa” – mettendoci in ascolto del nostro Vescovo con il desiderio e il compito di camminare insieme per crescere come laici nella comunione e nella partecipazione alla vita e al cammino della nostra Chiesa diocesana vivendo in forma unitaria il rapporto con il Vescovo.

MESSAGGIO DEL VESCOVO PER IL NUOVO ANNO SCOLASTICO 2024-2025

NON DIVENTATE IL VOSTRO TEMPO, MA AGITE PER IL VOSTRO TEMPO

 

CIRO FANELLI

VESCOVO DI MELFI – RAPOLLA – VENOSA

MESSAGGIO
PER IL NUOVO ANNO SCOLASTICO 2024-2025

“NON DIVENTATE IL VOSTRO TEMPO,
MA AGITE PER IL VOSTRO TEMPO”

 

Carissimi Amici,

nel momento in cui si avvia il nuovo anno scolastico 2024-2025, desidero farvi giungere, con gratitudine e affetto, il mio saluto, per manifestarvi la cordiale vicinanza della comunità ecclesiale. Prossimità, che ho avuto modo di condividere personalmente già con diverse scuole durante la Visita Pastorale in corso.

Il mio augurio è rivolto a tutte e singole le componenti della scuola: dalle famiglie ai dirigenti scolastici; dai docenti al personale non docente. Ma, in questa circostanza, è mio vivo desiderio raggiungere in modo particolare voi carissimi studenti, ragazze e ragazzi, per augurarvi un nuovo anno ricco e fruttuoso.

A voi, carissimi studenti, dico, con sincerità, che siete la vera ricchezza non solo per le vostre famiglie, ma per l’intera comunità. Voi ragazzi, infatti, potete aiutare molto la nostra società a riscoprire oggi i valori fondamentali sui quali crescere come persone libere e responsabili, quali l’amicizia e la fratellanza, così da poter costruire un mondo più umano e giusto.

La scuola ha tutti gli strumenti per accompagnarvi nel raggiungere questi obiettivi; essa è una grande e valida “palestra” di vita. Tra i compiti primari della scuola, oltre a trasmettere conoscenze e sviluppare competenze, vi è quello di educare a mettere la persona al centro, accogliendola nella sua unicità e dignità, al di là di ogni diffidenza.

Oggi abbiamo bisogno di “giovani nuovi”, che sanno condurre la società a credere di più nella cultura della reciprocità e dell’incontro; giovani che sanno risolvere i conflitti attraverso il dialogo e il rispetto reciproco. Questo è lo stile di vita che genera la pace, che è la condizione imprescindibile per favorire la crescita di una società coesa e solidale.

Noi adulti guardiamo a voi, carissimi ragazzi e giovani, con stima e fiducia, perché siamo convinti che la vostra capacità di avere visioni aperte e inclusive può dare al nostro mondo un presente vivibile e un futuro di speranza. Senza giovani, infatti, non c’è futuro. Nella vita per realizzarsi occorre sicuramente scoprire le proprie capacità ed attitudini personali, ma nella consapevolezza, però, che i veri talenti siete voi, con i vostri volti, le vostre storie personali, le vostre aspirazioni e i vostri desideri.

Per concludere, dico a voi ragazze e ragazzi: non diventate il vostro tempo, ma “agite per il vostro tempo” (F. Rossi de Gasperis). La cosa bella, che è propria della vostra giovane età, è l’esperienza che la felicità, la gioia di vivere, l’amore non solo sono dentro di voi, ma siete voi stessi. Non fatevi, pertanto, rubare la gioia di vivere e la speranza di costruire un mondo migliore. Non cercate altrove la felicità: essa è dentro di voi. Quando troverete questi “tesori”, scoprirete immediatamente che la vita è bella e che sarà radiosa ed intensa nella misura in cui la orientate secondo la logica del dono di sé e della responsabilità.

Pertanto, carissimi ragazzi, aiutati dai vostri genitori e dai vostri docenti, prendete in mano la vostra giovane vita, affinché possiate costruire grandi cose e raggiungere la piena realizzazione di voi stessi. Abitate la vostra giovinezza con coraggio e creatività. Coltivate sogni grandi per il vostro futuro!

La scuola, con i suoi ritmi, con la disciplina dello studio e con le proposte formative, vi aiuterà a mettervi alla ricerca della strada giusta per la vostra vita.

Nell’augurarvi ogni bene per il nuovo anno scolastico, vi saluto tutti con amicizia.

Melfi, 3 settembre 2024

+ Ciro Fanelli

Vescovo

 


FAMIGLIE IN GITA CON IL VESCOVO A MATERA

Domenica 8 settembre 2024

FAMIGLIE IN GITA CON IL VESCOVO A MATERA

Domenica 8 settembre 2024.

Il programma prevede: in mattinata attività ricreative per famiglie e celebrazione eucaristica presso la parrocchia Maria Madre della Chiesa; nel pomeriggio (a partire dalle ore 16.00) 2 guide turistiche ci accompagneranno in un tour di circa 2 h e 30 min che prevede la passeggiata lungo la Dorsale Barocca Settecentesca e nel Sasso Caveoso, le visite presso la Casa Grotta del Vicinato, la Chiesa Rupestre di S. Lucia alle Malve, il Complesso Rupestre del Monterrone con le rispettive Chiese Rupestri di Madonna de Idris e San Giovanni in Monterrone, la Piazza San Pietro Caveoso con affaccio panoramico al Parco della Murgia Materana e la passeggiata nel Centro Storico.
ISCRIZIONI ENTRO IL 20 AGOSTO
MAX 100 ISCRIZIONI