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CONFERENZA EPISCOPALE DI BASILICATA

COMUNICATO STAMPA DEL 12 APRILE 2021

I Vescovi di Basilicata si sono riuniti in sessione ordinaria del tempo pasquale il 12 aprile 2021, presso la propria sede di Potenza. Hanno esaminato, insieme ai rispettivi responsabili, i seguenti punti. Per il Seminario Maggiore di Potenza, in occasione della festa di Cristo buon Pastore, è stato approvato il programma con interventi di alcuni esponenti ecclesiali eminenti e competenti nel settore, nel contesto del 30° anniversario di fondazione. Anche per il trentesimo anniversario della visita ufficiale di S. Giovanni Paolo II alla Basilicata è stato programmato un solenne appuntamento per ottobre prossimo, in occasione della memoria liturgica del Papa santo. Anche l’Anno della Famiglia e di S. Giuseppe sarà vissuto con molteplici itinerari e proposte in Regione e nelle Diocesi, specialmente con il percorso formativo, a cura della Commissione regionale di pastorale familiare, sulla Esortazione Apostolica Amoris laetitia, a cinque anni dalla sua emanazione. La prossima Settimana Sociale a Taranto, dopo percorsi di preparazione, tramite i rappresentanti designati, vedrà anche l’apporto delle Diocesi lucane con ricerche sul campo e linee operative, contenute in dossier e studi. In base alla recente Istruzione e alle indicazioni della Congregazione per l’Educazione Cattolica, è stato affrontato anche il prospetto del nuovo assetto in Basilicata per l’Istituto Teologico e per l’Istituto Superiore di Scienze Religiose. E’ stata decisa anche l’istituzione di una Commissione ufficiale, interdiocesana, qualificata e sollecita, per studiare e proporre ipotesi di lavoro su possibili ed eventuali innovazioni sulla configurazione amministrativa delle Diocesi di Basilicata.

Giornata delle comunicazioni sociali

LA PROSSIMITA' DI UN MANIFESTO

Vincenzo Corrado, Direttore dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali, spiega il significato dell’immagine scelta per accompagnare l’animazione della Giornata del 16 maggio.

“La sfida che ci attende è quella di comunicare incontrando le persone dove e come sono”. Le parole di papa Francesco che danno il titolo al messaggio per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali hanno accompagnato il lavoro per la realizzazione del manifesto che ogni anno l’Ufficio nazionale mette a disposizione per l’animazione nelle diocesi e nelle parrocchie. Il manifesto, realizzato dalla Scuola di Arte Sacra di Firenze, offre una suggestione sui sentieri del dove e del come… Un’opportunità di riflessione, ma anche di azione. Una lezione da riscoprire in questo momento della nostra storia. Una sana creatività che – come emerge dal manifesto – può aiutare a progettare nuove forme di prossimità che passano da una comunicazione attenta e responsabile.

CONSIGLI PASTORALI

STATUTI E REGOLAMENTI

Accogliamo con gratitudine dal nostro Vescovo Ciro il dono degli Statuti e Regolamenti dei Consigli Pastorali che riguardano il livello parrocchiale, zonale e diocesano dell’azione pastorale che ha come soggetto la comunità della nostra Diocesi nelle parti che ne compongono la struttura e l’articolazione.
Si tratta di organismi di comunione e partecipazione, due espressioni che si intrecciano nell’essere ed agire ecclesiale perché la Chiesa cresca “corpo” di Cristo, laddove ognuno offre il proprio contributo, secondo la specifica vocazione e stato di vita a beneficio dell’intero “corpo”, come pietra viva per la costruzione dell’edificio spirituale che è la Chiesa. Conosciamo bene la teologia e la spiritualità sottese alle immagini del corpo e dell’edificio.
Il Vescovo ci chiama ad un “esercizio organico di ecclesialità che si compie attraverso la mediazione, il discernimento e la decisione” per una pastorale che sia incarnata il più possibile nel territorio e integrata nei vari ambiti della vita umana che la Diocesi ha assunto, dopo un’azione di discernimento di circa tre anni, sollecitata dal Vescovo con il coinvolgimento del Consiglio Presbiterale, indicato alle Chiese che sono in Italia in occasione del Convegno Ecclesiale di Verona (affettività, lavoro e festa, fragilità, tradizione e cittadinanza).
Tali organismi di partecipazione e di comunione son una preziosa occasione affidata alla responsabilità di ciascuno. Una “mappa” tracciata per camminare insieme, come singole realtà, ma con uno stesso sguardo e metodo ecclesiale, un “linguaggio comune” per dialogare tra noi e nel territorio che abitiamo per essere luce e sale.
Siamo chiamati a dar vita a questi organismi con responsabilità, passione, intelligenza, attenzione alle domande che il territorio pone, attingendo al dono dello Spirito, che solo può dare a questi organismi il respiro di un esercizio adulto e comunitario, che dica l’appartenenza alla Chiesa e alla Diocesi in questo tempo per essere popolo in cammino.
La gratitudine per questo dono trovi espressione nel sì generoso e nella cura con cui vogliamo accompagnare i Consigli Pastorali affinchè si realizzi, in maniera sempre più organica, il cammino che il Vescovo intende condividere con ciascuno di noi.
A tutti buon lavoro nell’esercizio della comunione e della partecipazione.

Mons. Mauro Gallo
Vicario generale

ANNO FAMIGLIA AMORIS LAETITIA

RIFLESSIONE DEL VESCOVO SU PARROCCHIA FAMIGLIA DI FAMIGLIE

Chiesa “famiglia di famiglie”

una riflessione per una trasformazione missionaria della parrocchia

alla luce dell’Evangelii gaudium

 

+ Ciro Fanelli

Vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa

 

Sommario: 1. Premessa – 2. Riscoprirsi comunione–missionaria – 3. Le categorie dell’Evangelii Gaudum 4 –  La parrocchia nella riflessione del magistero –  5. Il volto della parrocchia missionaria 6. Missionarietà e generatività – 7. Il ruolo della famiglia – 8. Considerazioni conclusive. (vedi allegato)


Anno “Famiglia «Amoris laetitia»”

19 marzo 2021 – 26 giugno 2022

Il 19 marzo 2016 Papa Francesco donava alla Chiesa l’esortazione apostolica «Amoris laetitia», sull’amore nella famiglia. Affidava questo documento ai vescovi, ai presbiteri e ai diaconi, alle persone consacrate, agli sposi cristiani e a tutti i fedeli laici.

All’inizio dell’esortazione apostolica il Papa ricorda che “il cammino sinodale ha permesso di porre sul tappeto la situazione delle famiglie nel mondo attuale, di allargare il nostro sguardo e di ravvivare la nostra consapevolezza sull’importanza del matrimonio e della famiglia. Al tempo stesso, la complessità delle tematiche proposte ci ha mostrato la necessità di continuare ad approfondire con libertà alcune questioni dottrinali, morali, spirituali e pastorali. La riflessione dei pastori e dei teologi, se è fedele alla Chiesa, onesta, realistica e creativa, ci aiuterà a raggiungere una maggiore chiarezza” (AL 2).

In occasione dell’Angelus di domenica 27 dicembre 2020, festa della santa Famiglia, Papa Francesco ha indetto un anno particolare di riflessione sull’esortazione apostolica post-sinodale «Amoris laetitia», nel primo quinquennio dalla sua promulgazione.

Questo anno speciale intitolato “Famiglia «Amoris laetitia»”, inizierà il 19 marzo 2021 e si concluderà il 26 giugno 2022, con la celebrazione del X Incontro Mondiale delle Famiglie a Roma con il Santo Padre.

L’Anno “Famiglia «Amoris laetitia»,” è stato voluto da Papa Francesco con l’intento di raggiungere ogni famiglia attraverso varie proposte di tipo spirituale, pastorale e culturale che si potranno attuare nelle parrocchie, nelle diocesi, nelle università, nell’ambito dei movimenti ecclesiali e delle associazioni familiari.

La centralità della famiglia come Chiesa domestica e l’importanza dei legami comunitari tra famiglie, che rendono la Chiesa una “famiglia di famiglie” (AL 87) è stata messa fortemente in luce durante l’esperienza della pandemia.

Le iniziative saranno coordinate dal “Dicastero per i laici, la famiglia e la vita”, che ha già attivato il portale www.amorislaetitia.va dove sono indicate le iniziative in programma e i percorsi pastorali,  tra i quali ogni realtà ecclesiale locale potrà scegliere quali attuare.

Il prezioso documento di Papa Francesco sulla bellezza e la gioia dell’amore familiare si chiude ricordando le parole del Maestro (cfr Mt 22,30) e quelle di san Paolo (cfr 1 Cor 7,29-31) sul matrimonio, parole che sono inserite nella dimensione ultima e definitiva della nostra esistenza, che tutti abbiamo bisogno di recuperare.

Il Papa, a conclusione del documento, invita gli sposi a “riconoscere il senso del cammino che stanno percorrendo. Infatti, come abbiamo ricordato più volte in questa Esortazione, nessuna famiglia è una realtà perfetta e confezionata una volta per sempre, ma richiede un graduale sviluppo della propria capacità di amare. C’è una chiamata costante che proviene dalla comunione piena della Trinità, dall’unione stupenda tra Cristo e la sua Chiesa, da quella bella comunità che è la famiglia di Nazareth e dalla fraternità senza macchia che esiste tra i santi del cielo. E tuttavia, contemplare la pienezza che non abbiamo ancora raggiunto ci permette anche di relativizzare il cammino storico che stiamo facendo come famiglie, per smettere di pretendere dalle relazioni interpersonali una perfezione, una purezza di intenzioni e una coerenza che potremo trovare solo nel Regno definitivo. Inoltre ci impedisce di giudicare con durezza coloro che vivono in condizioni di grande fragilità. Tutti siamo chiamati a tenere viva la tensione verso qualcosa che va oltre noi stessi e i nostri limiti, e ogni famiglia deve vivere in questo stimolo costante. Camminiamo, famiglie, continuiamo a camminare! Quello che ci viene promesso è sempre di più. Non perdiamo la speranza a causa dei nostri limiti, ma neppure rinunciamo a cercare la pienezza di amore e di comunione che ci è stata promessa” (AL 324).

Preghiera alla Santa Famiglia

Gesù, Maria e Giuseppe,
in voi contempliamo
lo splendore del vero amore,
a voi, fiduciosi, ci affidiamo.

Santa Famiglia di Nazaret,
rendi anche le nostre famiglie
luoghi di comunione e cenacoli di preghiera,
autentiche scuole di Vangelo
e piccole Chiese domestiche.

Santa Famiglia di Nazaret,
mai più ci siano nelle famiglie
episodi di violenza, di chiusura e di divisione;
che chiunque sia stato ferito o scandalizzato
venga prontamente confortato e guarito.

Santa Famiglia di Nazaret,
fa’ che tutti ci rendiamo consapevoli
del carattere sacro e inviolabile della famiglia,
della sua bellezza nel progetto di Dio.

Gesù, Maria e Giuseppe,
ascoltateci e accogliete la nostra supplica.
Amen.