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LA SCRITTURA CIBO QUOTIDIANO DELLA NOSTRA VITA

Riflessioni del Vescovo per la Quaresima 2022

Ripartire dall’essenziale per essere uomini nuovi

Anche quest’anno, nella giornata del Mercoledì delle Ceneri, il Vangelo ci rivolge il triplice invito per
ripartire dall’essenziale così da ridare vigore e splendore alla nostra vita. E’ un invito che si sostanzia in
tre atteggiamenti: l’elemosina, la preghiera, il digiuno. Tre atteggiamenti che non vogliono assecondare
una religiosità vuota e sterile, ma che hanno la pretesa di essere il fondamento per farci rinascere come
“uomini nuovi” che pongono la loro unica speranza in Gesù morto e risorto e che credono fermamente
che, anche in questo nostro tempo, così drammatico e doloroso, può nascere un mondo nuovo.
Anzi, proprio quest’anno, l’invito evangelico deve entrarci veramente nella mente e nel cuore, e deve
aver la forza di aiutarci a muovere i passi verso un serio cammino di conversione.
Non a caso Papa Francesco, dinanzi al dramma della guerra in Ucraina, ci chiede che proprio in questa
giornata deve salire al cuore di Dio una preghiera unanime, accompagnata da un vero digiuno, per
chiedere il dono della pace: pace in Ucraina, pace in Europa, pace nel mondo intero!
Il Mercoledì delle Ceneri per la Chiesa non è un giorno qualsiasi: è la porta d’ingresso nella Quaresima!
E’ l’inizio del tempo della rinascita dei cristiani: un tempo, in cui come singoli e come comunità, siamo
chiamati a mettere la Parola di Dio al centro della nostra vita e a vivere i Sacramenti come fonte e
culmine del nostro cammino esistenziale.
La Parola di Dio per portare frutto deve essere accolta con fede viva, con il desiderio autentico di dare
una vera svolta alla nostra esistenza e con l’impegno di seguire seriamente Gesù. E’ il tempo in cui ci
dobbiamo risvegliare: non sempre ci rendiamo conto che la nostra vita cristiana dorme; spesso non ci
avvediamo della grande potenzialità che è racchiusa nell’esistenza di ogni battezzato e nella vita stessa
della Chiesa. La vita cristiana è gioia, è condivisione, è fraternità vissuta, è pienezza di Vita.                                                                                                                                                                            La felicità vera risiederà in noi nella misura in cui ci apriamo a Dio e ai fratelli, valorizzandoci come dono di Dio e                                                                                                                            valorizzando gli altri come dono che Dio fa’ a noi: questo significa fare elemosina, pregare e digiunare.

MESSAGGIO PER LA QUARESIMA 22 marzo 2022


Incontro unitario di formazione di Azione Cattolica

Domenica 27 febbraio 2022

incontro di formazione unitario

Terzo incontro unitario di formazione, si terrà domenica 27 febbraio 2022 ore 16.00-18.00. L’incontro è rivolto a tutti i responsabili di AC, i membri dei consigli parrocchiali e diocesani, educatori e presidenti. A partire dal nuovo Progetto formativo avvieremo riflessioni e laboratori sui gruppi e la vita di AC. L’incontro sarà in presenza presso l’Hospitalis di Melfi, nel rispetto delle normative anti-covid. Sarà anche possibile seguire l’incontro sulla piattaforma Gmeet, il link sarà condiviso sabato.

AGGIORNAMENTO: A causa delle condizioni del meteo, l’incontro di formazione diocesana si terrà per tutti online.

All’udienza generale il Papa annuncia l’iniziativa per l’Ucraina

Mercoledì delle ceneri giornata di digiuno per la pace

Appello del Papa a pregare e a digiunare per la pace

«Ho un grande dolore nel cuore per il peggioramento della situazione nell’Ucraina. Nonostante gli sforzi diplomatici delle ultime settimane si stanno aprendo scenari sempre più allarmanti. Come me tanta gente, in tutto il mondo, sta provando angoscia e preoccupazione». È con questi sentimenti che Papa Francesco ha invitato «a fare del prossimo 2 marzo, mercoledì delle ceneri, una Giornata di digiuno per la pace». L’appello, risuonato nell’Aula Paolo VI al termine dell’udienza generale odierna, è rivolto «a tutti, credenti e non credenti». Perché, ha spiegato il Pontefice, «Gesù ci ha insegnato che all’insensatezza diabolica della violenza si risponde con le armi di Dio, con la preghiera e il digiuno». E rivolgendosi ai responsabili politici delle parti coinvolte il Papa ha auspicato che «si astengano da ogni azione che provochi ancora più sofferenza alle popolazioni».

(L’Osservatore Romano 23 Febbraio 2022)

Tensione tra Ucraina e Russia

Appello per la pace e invito alla preghiera

CIRO FANELLI

VESCOVO DI MELFI–RAPOLLA-VENOSA

 

Appello per la pace e invito alla preghiera

 

 

La situazione di tensione tra Russia e Ucraina non può lasciarci indifferenti, come credenti e come persone che sono convinte del valore politico e sociale del dialogo.

Il 26 gennaio u.s., accogliendo l’invito di Papa Francesco, abbiamo pregato per la pace nel mondo ed in particolare per la situazione dell’Ucraina. Con questo gesto che scaturisce dalla fede “noi crediamo che la forza della preghiera vince l’odio, la guerra e la morte”. Il Santo Padre, con questo appello, intendeva radunare tutta la cristianità per far fronte alla grave minaccia che incombe sul mondo intero.

Con l’evolversi drammatico della situazione in questi ultimi giorni –   raccogliendo e interpretando i sentimenti degli uomini di buona volontà del nostro territorio –  voglio far risuonare chiara la voce della nostra Chiesa locale di Melfi-Rapolla-Venosa, affinché le coscienze di tutti, in modo particolare di coloro che hanno responsabilità politiche ed istituzionali, si adoperino per la pace e affinché il dialogo prevalga, allontanando definitivamente questo drammatico spettro di guerra che aleggia al confine tra Russia e Ucraina. Diciamo: No alla guerra; lo diciamo con la luce della fede e con la forza della coscienza.

L’umanità non può consentire che un altro terribile flagello, dopo quello della pandemia, possa investire, nel silenzio assordante di tanti, non solo quella regione del mondo, ma l’intera umanità. La situazione al confine tra Russia e Ucraina è, infatti, una preoccupazione che investe tutta la comunità internazionale e deve mobilitare le coscienze di tutti gli uomini di buona volontà, per scuotere le responsabilità di coloro che governano le nazioni.

Con Papa Francesco, rivolgo pertanto “un accorato appello a tutte le persone di buona volontà, perché elevino preghiere a Dio onnipotente, affinché ogni azione e iniziativa politica sia al servizio della fratellanza umana, più che di interessi di parte. Chi persegue i propri scopi a danno degli altri, disprezza la propria vocazione di uomo, perché tutti siamo stati creati fratelli”.

I timori, in questa difficile ora, sono sicuramente per quelle popolazioni, che già stanno vivendo questo dramma, in modo particolare per gli anziani, i bambini, gli ammalati; ma le ansie e i timori sono per tutta l’Europa e per il mondo intero.

Per questa ragione propongo che, questa sera, in occasione dell’incontro diocesano di formazione su “carismi e ministeri”, che si terrà nella Chiesa Madre di Rionero, alle ore 18.00, ci sia una preghiera unanime e visibile della nostra comunità diocesana  per la pace.

Con il pensiero e il cuore rivolto ai nostri fratelli e sorelle in Ucraina, facciamo nostre le parole che da Benedetto XV fino a Papa Francesco i Pontefici hanno più volte pronunciato: «Il mondo civile dovrà dunque ridursi a un campo di morte? E l’Europa, così gloriosa e fiorente, correrà, quasi travolta da una follia universale, all’abisso, incontro ad un vero e proprio suicidio?». In un tale stato di cose, dinanzi alle minacce di nuove sofferenze e conflitti nella già provata Ucraina, mossi da un dovere di coscienza e ascoltando il grido dell’umanità “Mai più la guerra”, «alziamo nuovamente il grido di pace, e rinnoviamo un caldo appello a chi tiene in mano le sorti delle Nazioni […]: “Riflettete sulla vostra gravissima responsabilità dinanzi a Dio e dinanzi agli uomini; dalle vostre risoluzioni dipendono la quiete e la gioia di innumerevoli famiglie, la vita di migliaia di giovani, la felicità stessa dei popoli, che Voi avete l’assoluto dovere di procurare”. Possa il Signore, Lui che è il Re di giustizia e di pace, ispirarVi decisioni sagge per l’umanità che vi guarda: ricordate che “nulla è perduto con la pace, tutto è perduto con la guerra!”. Nel tempo presente e futuro possiate essere chiamati beati, perché avete costruito la pace, e avete trasformato le lance e le armi di oggi in falci e strumenti di prosperità e benessere per i popoli» (Osservatore Romano, 18 febbraio 2022)

Con la nostra presenza e la nostra preghiera unanime a Dio Padre, ricco di Misericordia, questa sera, a Rionero, nella Chiesa Madre, vogliamo confessare che noi, discepoli di Cristo Gesù, che camminano insieme in questa comunità di Melfi-Rapolla-Venosa, riconosciamo il Suo amore di Padre quando piega la durezza dell’uomo e in un mondo lacerato da lotte e discordie lo rende disponibile alla riconciliazione e alla pace.

Melfi 22 febbraio 2022

+ Ciro Fanelli
Vescovo


CAMMINO SINODALE DIOCESANO

AscoltiAmoCi, in cammino verso i giovanissimi e giovani di AC

L’Azione Cattolica diocesana ha deciso di inserirsi nel Cammino Sinodale diocesano attraverso l’ascolto di giovanissimi e giovani. Nel mese di febbraio e di marzo l’equipe del Settore Giovani di Azione Cattolica vivrà un “Tour” nelle parrocchie in cui è presente l’associazione per accogliere quanto i ragazzi hanno da dire alla Chiesa.

CAMMINO SINODALE DIOCESANO

Carismi e Ministeri per servire la comunità e la vita - aspetti psicopedagogici

Martedì 22 febbraio 2022, come previsto dal calendario del “Cammino Sinodale Diocesano”, si terrà presso la Chiesa Madre di Rionero l’incontro dal tema “Carismi e ministeri per servire la comunità e la vita – aspetti psicopedagogici “. L’incontro sarà tenuto dal Prof. Tonino Cantelmi, docente di psicopatologia presso la Pontificia Università Gregoriana e Consultore del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

MUSICA LITURGICA: COMUNE ARMONIA PER UNA CHIESA SINODALE

Interviene Mons. Antonio Parisi (Consulente Musica Liturgica CEI)

L’appuntamento di formazione liturgico-musicale, organizzato dal Coro Interparrocchiale Theotokos di Rionero in Vulture e sostenuto dall’Ufficio Liturgico Diocesano il cui direttore è Don Danilo Marino in collaborazione con la Commissione di Musica Sacra della Diocesi presieduta da Padre Tony Leva, si svolgerà (causa covid-19) in modalità telematica. Ad incontrare gli animatori musicali della liturgia, sarà Don Antonio Parisi; autore di circa 200 brani liturgici diffusi in tutta Italia, nonché membro della consulta dell’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI e direttore di corsi di perfezionamento liturgico-musicale come il Co.per.lim, inoltre è direttore della rivista liturgica Psallite. Ha, in più, elaborato diversi progetti a carattere nazionale per tutte le Diocesi , oltre ad altri vari  ruoli che lo impegnano quotidianamente. Nome illustre e dalla cultura straordinaria , Mons. Parisi  approfondirà molti aspetti importanti della musica liturgica e del repertorio nazionale della CEI con una video-conferenza il cui inizio è previsto intorno alle 20.45 di venerdì 25 febbraio 2022. L’incontro arricchito dalla preziosa presenza del Vescovo Diocesano Mons. Ciro Fanelli, sarà, senz’altro, interessante e ricco di emozioni in cui, si parlerà delle musiche e dei canti adatti alle varie celebrazioni , con un esplicito rifermento al cammino sinodale delle Chiese in Italia. Considerando che : sbagliare è umano ma perseverare è diabolico, tutti sono invitati a partecipare affinché, questo incontro possa diventare un aiuto e guida per il futuro degli animatori musicali della liturgia nella nostra Diocesi.

Lo stile sinodale degli organismi di partecipazione in una Chiesa comunione

Cammino Sinodale Diocesano

I presbiteri e gli organismi di partecipazione incontrano S. E. Mons. Juan Ignacio Arrieta Segretario del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi

Venerdì 18 febbraio 2022, come previsto dal calendario del “Cammino Sinodale Diocesano”, si terrà presso il Salone degli Stemmi dell’Episcopio di Melfi l’incontro dal tema “Lo stile sinodale degli organismi di partecipazione in una Chiesa comunione“. L’incontro sarà tenuto da S.E. Mons. Juan Ignacio Arrieta, Segretario del Pontificio Consiglio per i Testi legislativi, e sarà strutturato in due momenti. Il primo momento, riservato al Clero, si terrà alle 10:30.

Il secondo momento, riservato ai Consigli Pastorali e ai Direttori degli Uffici di Curia, si terrà alle ore 18:30.

N.B. Ogni parroco, per motivi logistici, potrà invitare a partecipare solamente tre membri del Consiglio Pastorale.

In allegato è disponibile una riflessione sugli Organismi di Partecipazione nel Magistero della Chiesa

Gli organismi di partecipazione nel Magistero della Chiesa dal Concilio Vaticano II a Papa Francesco