Archivi della categoria: Comunicazioni del Vescovo

PREOCCUPATI E VIGILI PER LE SORTI DELLO STABILIMENTO AUTOMOTIVE DI S. NICOLA DI MELFI

COMUNICATO - Melfi 18 ottobre 2024

 

CIRO FANELLI

VESCOVO DI MELFI – RAPOLLA – VENOSA

 

COMUNICATO

 

PREOCCUPATI E VIGILI

PER LE SORTI DELLO STABILIMENTO AUTOMOTIVE

DI S. NICOLA DI MELFI

 

  1. Siamo ancora una volta preoccupati e vigili per le sorti dello stabilimento automotive di S. Nicola di Melfi. Ma siamo anche animati dal convincimento che si possano trovare vie per attuare un vero rilancio dell’automotive e della manifattura nei nostri siti produttivi a potenziamento di quella grande carica di operosità e di intraprendenza delle nostre genti.
    Come comunità ecclesiale siamo vicini e partecipiamo alle ansie ed alla speranza delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro famiglie nell’impegno per  ritrovare le giuste conferme del programmato rilancio produttivo della grande fabbrica di Melfi.

 

  1. I dati e le informazioni recenti non sono confortanti. Ma auspichiamo che si ponga ogni impegno per costruire le basi di una vera svolta produttiva. Come emerge da reports accreditati si registra un sostanziale arretramento sul piano occupazionale, con non poche preoccupazioni anche sull’avvio dei nuovi cinque modelli di cui l’Azienda Stellantis continua a dare conferma.
    I recenti incontri dei tavoli regionali e ministeriali dimostrano che la “strategicità” dello stabilimento di Melfi deve trovare uno sbocco decisivo in scelte programmate, cadenzate e di grande respiro ad opera dei diversi soggetti che compartecipano alla definizione ed attuazione delle politiche del settore auto.

 

  1. Le sfide devono essere caratterizzate da un grande ardimento e riguardano tutte le parti coinvolte. E’ necessario che ciascun soggetto metta in campo il massimo delle capacità e di esercizio delle proprie competenze, mobilitando risorse ed investendo di più, come sta emergendo negli incontri regionali con le forze sociali e produttive.
    E’ tempo di essere operosi e di agire di concerto, senza tregua, modificando e temperando, se occorre, il tracciato europeo della transazione all’elettrico, adeguandolo alle necessita produttive ed occupazionali nazionali e di rilievo locale. E’ evidente che occorre uno sforzo creativo di grande ed elevata sintesi progettuale.

 

  1. Siamo consapevoli che la crisi del settore è complessa e va approcciata in maniera sistematica. Sono necessari accordi e visioni coraggiose ed innovative a partire da alcuni temi e scelte fondamentali: la localizzazione delle produzioni, la riduzione del costo dell’energia e quello degli ammortizzatori sociali ed il rafforzamento dell’offerta e della riconversione industriale. Senza di essi è da temere un declino delle produzioni e dell’occupazione, rilevante per i nostri territori e per le nostre economie. Per questo l’attesa è grande.

 

  1. Non v’è dubbio che debba crescere la conoscenza e la capacita di intervento della comunità locale e delle rappresentanze istituzionali e sociali nell’essere protagonisti e compartecipi di quel processo dinamico, dalle alterne fasi, che sta vivendo l’automotive, anche elaborando più affinate ed incisive politiche del lavoro e della formazione, così da ricostituire rafforzando il tessuto socio-economico in vista di una auspicabile necessaria, se pur parziale, riconversione produttiva, per sostenere ed incentivare coloro che cercano o intendono, come più spesso accade oggi, cambiare lavoro.
    Anche in questa circostanza la Chiesa locale esprime piena e totale vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori e alle loro famiglie e a quanti si impegnano per il bene comune del nostro territorio, con un unico grande auspicio: FACCIAMO PRESTO!

Melfi, 18 ottobre 2024

+ Ciro Fanelli

Vescovo


sostegno e solidarietà della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa ai Lavoratori dell’indotto

COMUNICATO STAMPA

       

 

COMUNICATO STAMPA

 

Sostegno e solidarietà della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa ai Lavoratori dell’Indotto, Fdm Srl e Las Automotive dell’area industriale di Melfi

 

La diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e l’Ufficio di Pastorale Sociale Lavoro e Legalità, in risposta alle preoccupazioni e alle tensioni originate dalla Cassa integrazione, che con fondati timori pensiamo possa essere anticamera del licenziamento, di 110 operai, Fdm Srl e Las Automotive, dell’Indotto di Melfi, desidera esprimere il proprio sostegno e solidarietà ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie. Comprendiamo che questo è un momento di incertezza e apprensione, e come comunità religiosa, desideriamo manifestare la nostra vicinanza e sostegno.

La Diocesi ritiene che la giustizia sociale e il rispetto per la dignità umana siano valori fondamentali che devono guidare le decisioni nei luoghi di lavoro. Nel riconoscere la centralità del lavoro nella vita delle persone e nella comunità, ci appelliamo a tutte le parti coinvolte affinché si impegnino in un dialogo costruttivo e onesto volto alla risoluzione del problema e conseguente reintegro degli operai nei posti di lavoro.

Un ruolo cruciale può e deve svolgerlo l’Istituzione regionale promuovendo e guidando un tavolo di confronto, teso al riconoscimento dell’importanza strategica del lavoro e dei lavoratori nel processo di crescita e sviluppo del nostro territorio, chiediamo un impegno che conduca la parte datoriale, sinergicamente con le rappresentanze sindacali confederali e di categoria, a garantire un lavoro sicuro, giusto e sostenibile.

La nostra comunità ecclesiale si offre di agire come mediatore, se richiesto, per facilitare il dialogo tra i rappresentanti dei lavoratori, le aziende in questione, che si occupano di logistica e magazzino, e la direzione di Stellantis che non ha rinnovato le commesse determinando, di fatto, la Cassa integrazione. Crediamo che attraverso il rispetto reciproco e la comprensione delle diverse prospettive, sia possibile raggiungere soluzioni che preservino i posti di lavoro e rispettino i diritti dei lavoratori.

Ricordiamo che la solidarietà è un valore fondamentale della nostra fede, e come comunità religiosa, siamo impegnati a sostenere coloro che si battono per la giustizia e la dignità. Lavoratori, rappresentanti sindacali e dirigenti aziendali sono tutti parte integrante della nostra comunità, e insieme possiamo costruire un futuro migliore per tutti.

La Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa prega per una soluzione pacifica e giusta in questa situazione difficile. Chiediamo a tutti i decisori di considerare attentamente l’impatto umano delle loro scelte e di lavorare insieme per preservare la stabilità economica e sociale della nostra comunità.

Nella speranza che il dialogo prevalga e che si possa giungere a una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro e il benessere dei lavoratori, rimaniamo in preghiera e solidarietà con tutti coloro che sono coinvolti in questa situazione.

Con fraterno affetto

Melfi 17/01/2024

 

+ Ciro Fanelli

Ufficio Pastorale Sociale Lavoro e Legalità