Melfi riscopre le radici della sua cattedrale: al Castello la Prima Giornata di Studi

DIOCESI DI MELFI – RAPOLLA – VENOSA

 


UFFICIO PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI

COMUNICATO

 

Melfi riscopre le radici della sua cattedrale: al Castello la Prima Giornata di Studi

 

Proseguono le iniziative delle celebrazioni per il 950° anniversario dalla fondazione della basilica cattedrale Santa Maria Assunta di Melfi. Giovedì 5 novembre 2026, infatti, la splendida Sala del Trono del castello di Melfi farà da cornice alla prima Giornata di Studi intitolata “La Cattedrale medievale”, un appuntamento di alto profilo scientifico in cui illustri docenti di università statali e pontificie si confronteranno per approfondire e divulgare le origini del monumento, il suo rapporto con la città, le testimonianze archeologiche, le vicende storico-artistiche e le caratteristiche architettoniche dell’edificio, con particolare attenzione all’età medievale. I lavori, articolati in due sessioni, mattutina e pomeridiana, inizieranno con l’introduzione di don Samuè Cripezzi, direttore del Comitato scientifico e dei Musei diocesani di Melfi e Venosa, a cui seguiranno i saluti istituzionali della dott.ssa Erminia Lapadula, direttrice del Museo archeologico nazionale di Melfi “Massimo Pallottino”, di Giuseppe Maglione, sindaco di Melfi, di mons. Ciro Guerra, direttore dell’Ufficio diocesano per i beni culturali e l’edilizia di culto, di Prospero Armentano, dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Federico II di Svevia” di Melfi e di mons. Ciro Fanelli, vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa. In serata, dopo la visita alla castello normanno-svevo, l’iniziativa si concluderà all’interno della cattedrale con la presentazione delle indagini preliminari al restauro dell’affresco raffigurante la Vergine Kyriotissa, eseguite dall’ICR e dal CNR sotto la supervisione della Soprintendenza.