950 anni della cattedrale di Melfi: inaugurato il restauro del campanile, memoria viva di storia e fede

DIOCESI DI MELFI – RAPOLLA – VENOSA

 


UFFICIO PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI

COMUNICATO

950 anni della cattedrale di Melfi: inaugurato il restauro del campanile, memoria viva di storia e fede

 

Si è svolta ieri, venerdì 30 ottobre 2026 a Melfi la cerimonia di inaugurazione del restauro del campanile normanno della basilica cattedrale Santa Maria Assunta, un evento di particolare rilievo, inserito nel programma delle celebrazioni per il 950° anniversario dalla fondazione della cattedrale. La giornata si è aperta in mattinata nel Salone degli Stemmi del Palazzo vescovile con un convegno di presentazione dei lavori di restauro, moderato dal prof. Salvatore di Liello, ordinario di storia dell’architettura moderna dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e impreziosito dalle relazioni dei tecnici che hanno diretto i lavori e dei funzionari della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, coinvolti nel coordinamento delle diverse attività di tutela e di conservazione del monumento. Durante l’incontro sono intervenuti anche don Samuè Cripezzi, direttore del Comitato scientifico per i 950 anni della cattedrale di Melfi, mons. Ciro Guerra, direttore dell’Ufficio diocesano per i beni culturali e l’edilizia di culto, Giuseppe Maglione, sindaco del comune di Melfi, e mons. Davide Carbonaro, arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo e presidente della Conferenza episcopale della Basilicata. La conferenza si è conclusa con le parole di mons. Fanelli, vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa: “Queste pietre che risalgono al Medioevo-ha affermato-ci raccontano un presente che dobbiamo interpretare, custodire e trasmettere”. A seguire, nel pomeriggio, il solenne pontificale, presieduto dal card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle cause dei santi, che, nel suo saluto, ha spiegato l’importanza di avere radici storiche. “Se siamo appiattiti sul presente-ha dichiarato-se siamo appiattiti sull’oggi, non soltanto perdiamo il senso della storia, ma perdiamo anche il senso della responsabilità per chi verrà dopo di noi”. Dopo la celebrazione eucaristica, a cui erano presenti anche il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, e il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, si è tenuta la benedizione del campanile, seguita dal convegno sul tema “950 anni della cattedrale di Melfi: dove la storia incontra la fede”, condotto da Mario Prignano, caporedattore del TG1, con i contributi del card. Semeraro e di Luca Mercurio, della Direzione Generale dei Musei (MiC), e dalla lettura del messaggio di papa Leone XIV alla diocesi di Melfi in occasione del 950° anniversario della cattedrale. “È la Chiesa tutta che oggi rende grazie- ha affermato mons. Fanelli a conclusione della serata- perché tutta la Chiesa vi ha concorso, ciascuno secondo il dono ricevuto. Le campane, che oggi sono ritornate a risuonare dal nostro campanile illuminato, ci accompagnino nei giorni che verranno. Siano per tutti noi un invito costante a elevare lo sguardo verso Dio e insieme a uscire incontro ai fratelli, perché la nostra Chiesa sia davvero Chiesa dalle braccia misericordiose e aperte”.