Lettera del Vescovo ai parroci e ai CPAE – assemblea diocesana dei CPAE

CIRO FANELLI

VESCOVO DI MELFI – RAPOLLA – VENOSA

 

Prot. N. 86/2026/VE

Ai Reverendissimi Parroci
Ai Componenti dei Consigli Parrocchiali per gli Affari Economici
Loro Sedi

Carissimi,
durante la Visita Pastorale ho avuto modo di apprezzare la generosa collaborazione di tanti fedeli nella vita delle comunità parrocchiali, in particolare nell’amministrazione dei beni ecclesiastici.

Per sostenere e qualificare questo importante servizio, negli ultimi anni sono stati aggiornati diversi strumenti normativi: il Regolamento dei Consigli Parrocchiali per gli Affari Economici (24 gennaio 2020), il Decreto generale in materia amministrativa (16 ottobre 2025) e, recentemente, il decreto sugli atti di straordinaria amministrazione per le persone giuridiche soggette al Vescovo, emanato il 24 giugno 2026 dopo la consultazione del Consiglio Presbiterale e del Consiglio Diocesano per gli Affari Economici.

Il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici, previsto dal can. 537 del Codice di Diritto Canonico, affianca il parroco nella gestione dei beni della parrocchia, nel rispetto delle competenze che il can. 532 attribuisce al parroco quale legale rappresentante della comunità.

Per approfondire insieme questi temi e verificare l’applicazione delle disposizioni vigenti, desidero incontrare, insieme agli Uffici dell’area giuridico amministrativa della Curia diocesana, tutti i componenti dei Consigli Parrocchiali per gli Affari Economici, possibilmente con la presenza dei rispettivi parroci.

GIOVEDÌ 2 LUGLIO 2026, ALLE ORE 19.30

presso il Salone degli Stemmi del Palazzo Vescovile di Melfi.

L’incontro offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo e sulle responsabilità del CPAE, che si esprimono nella cura dei bilanci, della documentazione contabile, del patrimonio parrocchiale e degli atti di amministrazione ordinaria e straordinaria. Come ricorda la CEI, i membri del Consiglio partecipano alla corresponsabilità della vita ecclesiale anche attraverso una gestione attenta e trasparente dei beni affidati alla comunità.

Tale amministrazione deve sempre perseguire le finalità indicate dal can. 1254 §2: il culto divino, il sostentamento del clero, le opere di apostolato e gli interventi di carità, specialmente a favore dei più poveri. Per questo il CPAE non può essere considerato un organismo meramente formale: la regolare convocazione delle riunioni, la redazione dei verbali, l’esame dei bilanci e l’espressione dei pareri richiesti costituiscono segni concreti di comunione ecclesiale e di buona amministrazione.

Per aggiornare la ricognizione dei Consigli Parrocchiali per gli Affari Economici, chiedo ai parroci di trasmettere alla Curia l’elenco dei componenti del proprio CPAE, all’attenzione del dott. Felice Lovaglio (felicelovaglio.diocesi.melfi@gmail.com – 331 463 4138).

Confidando nella vostra partecipazione, vi ringrazio per il prezioso servizio che rendete alle nostre comunità.

Melfi, 25 giugno 2026.

† Ciro Fanelli Vescovo