PROVVEDIMENTI E NOMINE DEL VESCOVO

ALLA CHIESA DI DIO CHE È IN MELFI-RAPOLLA-VENOSA

PROVVEDIMENTI E NOMINE

“Andate in tutto il mondo
e proclamate il Vangelo ad ogni creatura”
(cfr. Mt 28,19-20)

Carissimi fratelli e sorelle,

  1. mentre il nostro anno pastorale giunge al termine, sento il bisogno di elevare anzitutto un rendimento di grazie al Signore per il cammino che ci ha concesso di vivere insieme. La Visita Pastorale mi ha permesso di incontrare le nostre comunità, di ascoltare le attese, le speranze e anche le fatiche del Popolo di Dio, ma soprattutto di riconoscere i molti segni della presenza operante dello Spirito Santo nella vita della nostra Chiesa diocesana. Con animo fiducioso ci prepariamo ora al Sinodo diocesano, tempo di grazia e di discernimento, nel quale il Signore ci chiama a rinnovare il nostro modo di essere Chiesa: una Chiesa sempre più missionaria, fraterna, corresponsabile e capace di annunciare il Vangelo con credibilità nel tempo presente. Dentro questo cammino si inserisce anche il processo delle comunità pastorali, che non rappresenta semplicemente una riorganizzazione funzionale, ma una vera conversione ecclesiale. Siamo chiamati a superare ogni forma di isolamento, di individualismo pastorale e di autoreferenzialità, per crescere in una comunione concreta tra sacerdoti, consacrati e fedeli laici, nella condivisione dei doni e nella corresponsabilità della missione.

 

  1. È in questo orizzonte che desidero richiamare il significato profondo degli avvicendamenti nei servizi ecclesiali e nei ministeri pastorali. Nella Chiesa nessun ministero è possesso di chi lo esercita. Ogni servizio è ricevuto come dono e affidato come responsabilità. Il ministro ordinato è chiamato a essere trasparenza viva di Cristo Buon Pastore e non centro di attrazione della comunità. Quando il ministero si chiude su se stesso o genera legami personali che sostituiscono il legame con Cristo, esso tradisce la sua natura più profonda. Il vero pastore non trattiene a sé il gregge, ma lo conduce a Cristo. Non costruisce attorno alla propria persona, ma edifica la comunione ecclesiale. Non cerca consenso per sé, ma aiuta il popolo affidato a crescere nell’unità fraterna, nella maturità della fede e nel radicamento vivo nel Signore Gesù. Per questo gli avvicendamenti ecclesiali non devono essere vissuti con timore o nostalgia, ma accolti nella fede come segno della libertà della Chiesa e dell’azione continua dello Spirito Santo. Essi ricordano a tutti — pastori e fedeli — che il centro della comunità è Cristo, non il ministro; il Vangelo, non le persone; la fedeltà di Dio, non le nostre sicurezze umane.

 

  1. Ogni sacerdote è chiamato a seminare senza trattenere, a servire senza possedere, a costruire senza legare a sé. E ogni comunità è chiamata a riconoscere che ciò che permane è il bene operato nel nome del Signore, che lo Spirito custodisce e porta a compimento oltre le singole persone. Desidero inoltre precisare che i presenti provvedimenti pastorali nascono da un dialogo prolungato e ponderato con i singoli sacerdoti interessati. Tale discernimento è stato vissuto nel rispetto profondo della persona dei presbiteri coinvolti e delle comunità loro affidate, tenendo sempre presenti il bene della Chiesa e il bene delle anime. Tutto è stato accompagnato dalla preghiera e da un ascolto attento, nella convinzione che ogni scelta ecclesiale deve essere maturata alla luce dello Spirito Santo e orientata alla crescita del Popolo di Dio.

 

  1. Dopo questo tempo di ascolto, di preghiera e di discernimento, vissuto alla luce della Visita Pastorale e nel dialogo con i confratelli sacerdoti, ho pertanto provveduto alle seguenti nomine, che entreranno in vigore dalla data odierna, 10 maggio 2026:
  • il Rev.do Sac. Mauro Gallo è nominato Parroco della Parrocchia Sacro Cuore in Melfi;
  • il Rev.do Sac. Francesco Consiglio è nominato Co-Parroco della Parrocchia Sacro Cuore in Melfi;
  • il Rev.do Sac. Angelo Grieco è nominato Parroco della Parrocchia Santa Maria del Sepolcro in Ripacandida;
  • il Rev.do Sac. Michele Del Cogliano è nominato Parroco della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Lavello;
  • il Rev.do Sac. Saverio De Rosa è nominato Vicario Parrocchiale della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Lavello;
  • Padre Claudio Bevilacqua è nominato Amministratore Parrocchiale della Parrocchia Santa Maria della Quercia in San Fele e della Parrocchia San Vincenzo Ferreri in Cecci di San Fele;
  • Padre Marco Galano è nominato Amministratore Parrocchiale della Parrocchia San Michele Arcangelo – Concattedrale di Rapolla.

 

  1. Le date relative agli ingressi e all’inizio del ministero pastorale saranno comunicate dalla Cancelleria Vescovile. Esprimo sincera gratitudine ai confratelli sacerdoti che hanno accolto con generosità e spirito di fede il nuovo servizio loro affidato. Il loro “sì” è segno di disponibilità missionaria e testimonianza concreta di un ministero vissuto nell’obbedienza ecclesiale e nella carità pastorale.

Un pensiero riconoscente rivolgo a Mons. Ciro Guerra, che dopo anni di generoso servizio lascia la guida pastorale della Parrocchia del Sacro Cuore in Melfi, continuando tuttavia a offrire il suo prezioso contributo alla Diocesi nel ministero di Cancelliere Vescovile e responsabile dei beni culturali ecclesiastici. Parimenti, desidero ringraziare don Tonino Giorgio, che conclude la responsabilità giuridica della Parrocchia di San Vincenzo Ferreri in Cecci, continuando però a donare la sua preziosa collaborazione pastorale e liturgica.

A tutte le comunità rivolgo un invito accorato: accogliete i nuovi pastori con spirito di fede e con cuore aperto. Sosteneteli con la preghiera, con la collaborazione e con quella carità che rende visibile il volto della Chiesa. Nessuna comunità cresce attorno alla figura di un uomo; cresce invece quando tutti, insieme, imparano a camminare dietro Cristo, unico Pastore della Chiesa.

Affidiamo questo tempo alla Vergine Maria, Madre della Chiesa, perché custodisca la nostra Diocesi nella comunione e ci aiuti a essere davvero, come la prima comunità cristiana, “un cuore solo e un’anima sola” (At 4,32).

Vi porto tutti nella preghiera e vi benedico di cuore.

Melfi, 10 maggio 2026

+ Ciro Fanelli
Vescovo

Mons. Ciro Guerra
Cancelliere Vescovile