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AZIONE CATTOLICA: ESTATE ECCEZIONALE

Si parte con la prima proposta: “Percorso Frassati”. L’appuntamento è per le ore 8.30 del 5 luglio p.v. in località Costera di Sasso di Castalda. Le altre iniziative riguardano i due campi scuola estivi dell’Azione Cattolica Ragazzi che si terranno a Lagonegro ed il campo scuola Giovanissimi. Per tutte le informazioni e adesioni vedi foglio allegato.

SOLENNE CERIMONIA PER LA SERVA DI DIO SUOR SANTINA COLLANI.

Si è svolta, fra la generale commozione dei numerosi fedeli presenti, fra cui  rappresentanti delle varie associazioni  di volontariato quali UNITALSI e CRI, e amministratori comunali, nella chiesa Madonna della Misericordia, la significativa e coinvolgente cerimonia religiosa  per far memoria del centenario della nascita  di Sr. Maria Santina Collani, già riconosciuta dalla Chiesa, da alcuni decenni, come Serva di Dio. La funzione religiosa, presieduta dal  vescovo diocesano padre Gianfranco Todisco, che  parlando di S.Giovanni Battista ha  esplicitato anche  la missione di sr. Satina Collani. Hanno concelebrato i parroci don Gilberto Cignarale della vicina Atella,   don Rocco Di Pierro, della SS. Annunziata  di Rionero in Vulture, e  padre Florindo Amato, dell’Ordine Francescano  Minori Conventuali di Napoli.  E ‘stato l’Ordine  dove  chiuse la sua vita terrena  il sacerdote abruzzese don Achille Fosco, fondatore, con Madre Francesca Saveria Semporini, già insegnante  bergamasca,  della Congregazione religiosa , l’11 maggio 1947 a Rionero in Vulture. Durante la santa messa diversi  gli interventi sulle motivazioni dello straordinario evento. Fra gli altri, un significativo  contributo è stato portato, in primis,  dalla Madre Generale delle Sorelle Misericordiose, sr. Valeria Dema. In particolare Madre Valeria ha sostenuto che sr. M. Santina Collani, che ha vestito l’abito delle Sorelle Misericordiose  domenica 8 dicembre 1949 nella Chiesa Madre di Rionero in Vulture, non solo ha saputo superare, con profonda fede in Dio i tristi momenti della fanciullezza, soprattutto quando, nel 1918,  ad appena  4 anni, rimase orfana di madre mentre il papà era al fronte ma ha saputo  inserirsi con umiltà nella scia di Madre Francesca. >. Ora  occorre almeno  un miracolo perché  questo avvenga. Padre Florindo, dal canto suo, ha  sinteticamente ricordato la breve vita della Serva di Dio.  Era nata a  Isorella (Brescia),    il 2 marzo 1914 e morì a Borgo D’Ale  il   22 dicembre  1956. Aveva solo 42 anni. Nel 1950  insegnò nella scuola materna di Monteverde (Avellino) dove, fra le alunne ebbe anche, Maria Carmela Pagnotta, attuale Superiora dell’Istituto,  a Rionero. Da Lei scelse di chimarsi, in religione, Sr. Santina, , ha ricordato. Così la ricordano  e con grande stima, Sr Lucia, unica suora vivente fra quelle presenti alla  sua vestizione del 1949, e Sr. Agnese , conosciuta negli ultimi anni di vita. Donato Di Lucchio 

FESTA MISSIONARIA DIOCESANA

VENITE ALLA FESTA!Tutti invitati al banchetto del ReSulla trama della parabola evangelica (Mt 22,1-14), fanciulle e fanciulli che in questi mesi hanno vissuto l’emozione  della Prima Comunione sono stati invitati a partecipare a un banchetto nella casa del Re. L’obiettivo? Rendere palpabile l’esperienza di quanto Dio pensa a ciascuno di noi; non importa in quale condizione o situazione di vita ci troviamo; Egli ci invita, ci attende e ci accoglie sulla soglia della sua casa per dividere con noi la sua gioia.Gesù ha conosciuto la dolcezza e il significato dello stare insieme alla stessa mensa, mangiare lo stesso pane con gli amici. Lo incontriamo in casa di Zaccheo, il pubblicano che poi cambia vita grazie a quell’incontro inaspettato; è presente alla festa di due sposi a Cana di Galilea: per la loro gioia farà traboccare di vino buono le anfore colme di acqua. Nelle sue mani la modesta merenda di un ragazzo – pochi pani, qualche pesciolino – sazierà la folla’ Contenuti profondi e bellissimi che si è tentato di far scoprire ai più piccoli, accompagnati dai genitori, attraverso una divertentissima caccia al tesoro. Le prove sono state varie e anche i genitori, il Vescovo, p. Biagio si sono simpaticamente lasciati coinvolgere. Nonostante il numero esiguo di partecipanti, l’evento è stato preparato dalle animatrici del Centro Missionario Diocesano con impegno, generosità ed entusiasmo. Solo perché l’esperienza di Prima Comunione dei nostri ragazzi sia l’inizio di un cammino di amicizia e di comunione con Gesù, di maturazione nell’idea che la ‘missione’ appartiene anche a loro, futuro della società e della Chiesa.Un grazie a p. Biagio che ha fortemente puntato su Lagopesole facendo del castello la cornice di questo banchetto di famiglia; grazie a don Massimiliano e a don Giovanni, parroco e vice parroco di Lagopesole, che con disponibilità e gentilezza ci hanno spalancato la porta di casa, proprio nel giorno della festa patronale. Infine, ma non meno grato e caloroso, un grazie di cuore al nostro vescovo Padre Gianfranco, che è stato in mezzo a noi condividendo giochi, chiacchiere e pranzo a sacco, contribuendo a quel clima di serenità e di armonia proprio di chi sa di essere in famiglia.Presieduto dal vescovo, il vero banchetto, quello eucaristico, ha concluso la Festa. Rivestiti con coloratissime pettorine, simbolo dell’abito nuovo, distribuite a tutti i partecipanti, abbiamo ringraziato la Santa Trinità chiedendo per le mani della Vergine Maria di poter condividere e fondere i colori delle nostre vite in un arcobaleno di speranza,  testimoni di una Chiesa missionaria, capace di superare le proprie chiusure per non ammalarsi di solitudine, come non perde occasione di suggerire l’amatissimo Papa Francesco.   Maria Rita LattaruloResp. Dioc. Missio-Ragazzi 

LA TEOLOGA ADRIANA VALERIO A MELFI

LE RIBELLI DI DIO – Donne e Bibbia tra mito e storia, è il titolo del libro che Adriana Valerio ha scritto e che presenterà a Melfi il prossimo 27 giugno. L’incontro, promosso dal gruppo dottrinasociale.it,  si terrà alle ore 18.00 presso la  sala incontro dell’albergo IL TETTO P.zza IV Novembre snc
 
Adriana Valerio, storica e teologa, è docente di Storia del Cristianesimo e delle Chiese presso l’Università Federico II di Napoli.
E’ stata presidente dell’Associazione Femminile europea per la ricerca teologica e della Fondazione Valerio per la storia delle Donne.
Tra le fondatrici del  Coordinamento Teologhe Italiane è attualmente direttrice della  collana internazionale la Bibbia e le donne.
Da più di vent’anni si occupa della ricostruzione della presenza delle donne nella storia  cristiana.

MYRIAM: UN INNO ALLA VITA!

Sabato 31 maggio 2014 presso l’auditorium della Scuola Media Berardi in Melfi si è tenuto un convegno sulla sindrome di Down. Durante la manifestazione si è proceduto alla premiazione degli studenti vincitori della ‘prima edizione della borsa di studio’ promossa dall’Associazione Italiana Persone Down sezione ‘TALUCCI MYRIAM ‘ Vulture’.All’evento hanno partecipato delegazioni di tutte le scuole del Vulture, i cui studenti si sono cimentati in elaborati di genere vario (testi in poesia e prosa, video multimediali, composizioni grafiche) sul tema dell’inclusione delle persone con bisogni speciali e, nello specifico, delle persone con sindrome di Down.Come precisato nel suo intervento introduttivo da Lello Talucci, presidente dell’Associazione, si è deciso di indire il concorso (e di calendarizzarlo per i prossimi anni) perché i ragazzi di questa fascia d’età (studenti delle classi III della Scuola Secondaria di I livello e quelli delle classi IV e V della Scuola Secondaria di II livello) sono il ‘termometro della società’ in quanto ricevono gli imput dalla famiglia e dalla scuola, due pilastri insostituibili per la formazione di ogni individuo. Tramite loro, infatti, l’Associazione ha inteso comprendere in quale maniera viene interpretata e vissuta la diversità, quanto è ancora vista come problema e quanto (poco ancora) invece come arricchimento.Il presidente ha poi continuato: ‘tramite i vostri elaborati abbiamo piacevolmente scoperto una grande bontà d’animo e una apertura nei confronti del diverso, ma nel contempo desidero
sottolineare come la nostra finalità è il raggiungimento di una vera integrazione, che vada oltre le belle parole e si concretizzi anche attraverso la condivisione delle nostre attività’.Difatti, nel corso dell’evento, sono state illustrate le attività messe in piedi dall’Associazione, ovvero il CD “Club dei ragazzi in gamba” (esperienza attraverso la quale ragazzi con sindrome di Down affinano le proprie abilità per il progressivo raggiungimento di una piena autonomia che culminerà con l’inserimento lavorativo e una autonoma residenzialità) e un ‘laboratorio teatrale’ (con la prospettiva di dar vita a una vera e propria compagnia teatrale della quale potranno far parte anche i normodotati).I lavori del convegno sono stati coordinati dal presidente Talucci, da Marianna Santoro (una giovane con sindrome di Down di 23 anni, che ha illustrato la propria esperienza nella stessa associazione), dal dott. Tommaso Tota (Neuropsichiatra infantile) e da p. Biagio Falco (delegato vescovile della pastorale per la famiglia della diocesi di Melfi). Con i loro interventi si è sottolineato come la sindrome di Down non sia una ‘malattia’ (bensì una condizione genetica), mettendo l’accento sulla bellezza della diversità, con la metafora dell’arcobaleno.Ancora il presidente Lello Talucci ha sottolineato come la nascita dell’Associazione sia strettamente collegata alla breve ma intensa esistenza della propria ‘principessa Myriam’ (nata il 12 marzo 2012 e volata in cielo il 05 agosto 2013 per una rara malformazione cardiaca): ‘dopo la sua nascita, grazie all’aiuto dell’AIAS di Melfi e del presidente Giulio Bagnale, ho contattato le famiglie della nostra zona con ragazzi con sindrome di Down, ci siamo incontrati e abbiamo scoperto di avere le stesse preoccupazioni e la stessa voglia di costruire un futuro diverso per i nostri figli. L’incontro con le altre famiglie fu di arricchimento; nel gruppo tutti si sono sentiti più forti e anche meno soli nell’affrontare una realtà così delicata… Vorrei condividere una riflessione di una delle docenti che ha partecipato (con i propri alunni) al concorso, nella quale asserisce che la foto di Myriam è un inno alla vita. Beh, lo credo anch’io! Ed è per questo che vorrei che tutti la conoscano. Ci siamo rivolti agli studenti anche perché saranno i futuri papà e le mamme di domani: sappiano che se nella loro vita arriverà un figlio con sindrome di Down potranno essere felici di accoglierlo, perché porterà loro gioia e ricchezza. Io ringrazio Dio ogni giorno per aver avuto Myriam! È per questo che continuo ad essere il presidente di questa splendida Associazione, composta attualmente da 25 famiglie, 4 operatori specializzati e da un gruppo di meravigliose volontarie’.Le borse di studio sono state assegnate a: Alessia Troiano (Istituto comprensivo di Venosa) autrice del racconto “La bambina dagli occhi a mandorla” (categoria Scuola Secondaria di I livello); ex equo a Emilio Castaldi per il cortometraggio “Caffè diversamente buono”, e a Samanta Scolamiero con l’elaborato “Ogni giorno ha colori diversi” (entrambi del Liceo Artistico di Melfi ‘ categoria Scuola Secondaria di II livello).