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INCONTRO DIOCESANO DEI CATECHISTI

“Raccontare la propria fede” è il tema del prossimo incontro diocesano dei catechisti che si terrà a Rionero, domenica 17 aprile,  presso l’Istituto Mater Misericordiae, dalle ore 16.00 alle ore 19.00

E’ DECEDUTO REMO STRAZZO

Questa mattina (2 aprile) è improvvisamente deceduto Remo Strazzo, presidente diocesano dell’Azione Cattolica e pastoralmente impegnato nella comunità parrocchiale della Cattedrale di Melfi. Lo ricordiamo con particolare tenerezza per la sua bontà, generosità e sempre viva cordialità nei confronti di tutti. Il suo lunghissimo impegno nell’associazione di Azione Cattolica, culminato nell’incarico di Presidente diocesano rimarrà un esempio di servizio e testimonianza autentica per quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui. L’Azione Cattolica della parrocchia Cattedrale ha promosso una raccolta fondi in alternativa ai fiori, manifesti, ecc. il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Questa sera (2 aprile) alle ore 21.00 nella Cattedrale vi sarà una veglia di preghiera in ricordo del “grande” Remo. La cerimonia funebre si terrà lunedì 4 aprile 2016 alle ore 10.30 nella chiesa Cattedrale di Melfi.

FESTA DIOCESANA DELLA FAMIGLIA

La famiglia: porta dell’amore misericordioso Ore 15.30
Raduno e accoglienza presso Piazza Abele Mancini (nei pressi dell’ingresso principale della Villa Comunale)Ore 16.00Pellegrinaggio delle famiglie della Diocesi: “Insieme verso la Porta Santa della Cattedrale”Arrivo in Cattedrale e breve momento di preghiera Ore 17.00-18.30
(Adulti) – Momento di riflessione
Salone degli StemmiRiflessione a cura di Don Angelo Gioia, Vicerettore del Seminario Maggiore di Potenza sul tema “Dono, perdono, riconciliazione in famiglia”
(Bambini) – Animazione
A cura dell’ACR parrocchiale
Ore 19.00
Basilica CattedraleSanta messa presieduta da Padre Gianfranco, vescovo

Commissione Pastorale Diocesana per la Famiglia e la Vita

Dal primo marzo torna ifeelCUD.

Per vincere, questa volta, scendi in piazza. È questo lo slogan che promuove il concorso ifeelCUD, giunto alla sua sesta edizione, che si rinnova e diventa sempre più coinvolgente per le comunità locali. Ogni parrocchia potrà parteciparvi iscrivendosi su www.ifeelcud.it, creando un gruppo di lavoro, organizzando un evento locale per promuovere l’8xmille alla Chiesa cattolica e ideando un progetto di solidarietà per la propria comunità. Concorrerà così alla vincita di un contributo economico per la realizzazione dell’idea proposta.In palio 8 premi, da un minimo di 1.000 euro fino a un massimo di 15.000 euro, ai quali si aggiunge, per le parrocchie che realizzeranno un filmato, il premio della Giuria per il miglior video del valore di 1.000 euro.“Questa iniziativa nazionale, rivolta alle parrocchie, vuole contribuire a far realizzare progetti di utilità sociale che spesso poi diventano risposte concrete ai bisogni delle famiglie in difficoltà, ai giovani e agli anziani. Penso in particolare ad alcune parrocchie in contesti sociali a rischio o caratterizzati da povertà e disoccupazione anche giovanile”, afferma Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione della C.E.I.Lo scorso annosottolinea Calabresi –le parrocchie vincitrici hanno potuto aiutare le proprie comunità come ‘La casa di Francesco’, di una parrocchia di Scafati (SA), che consente ai più poveri di trovare un momento di serenità grazie ad un pasto caldo, una doccia, qualche ora di riposo sotto a un tetto. Fra le altre proposte vincitrici un laboratorio di lettura, di alfabetizzazione, un’orchestra composta da giovani a rischio, uno sportello polivalente per assistere immigrati e italiani in difficoltà e tante iniziative volte a migliorare concretamente le esigenze delle comunità parrocchiali” (in allegato sintesi dei progetti vincitori 2015).Le parrocchie verranno premiate da un’apposita Giuria, composta dai membri del Servizio per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa cattolica, in base alla qualità del progetto che presenteranno, secondo i criteri di valutazione pubblicati sul sito. Quest’anno, per partecipare al concorso, le parrocchie dovranno organizzare un evento per promuovere l’8xmille alla Chiesa Cattolica e far conoscere le opere realizzate grazie ai fondi nel proprio territorio oltre che in Italia e nel mondo. Sia che si tratti di un appuntamento già previsto, come la festa del Santo Patrono, o di un’iniziativa “ad hoc” l’evento dovrà coinvolgere la comunità locale mostrando la trasparenza nell’utilizzo dei fondi 8xmille. Essenziale ai fini della partecipazione sarà il racconto dell’evento attraverso un servizio fotografico o un video. I materiali dovranno essere caricati online sul sito www.ifeelcud.it entro il 30 maggio 2016.Durante l’evento i componenti del gruppo di lavoro potranno raccogliere tra la popolazione titolare di modello CU*, esonerata dall’obbligo della dichiarazione dei redditi, le schede allegate ai CU compilate con la firma per destinare l’8xmille. La raccolta è auspicabile ma non è vincolante ai fini del concorso e non sarà oggetto di verifiche da parte della Giuria. Per partecipare ad ifeelCUD, quindi, basta creare una squadra, ideare un progetto di solidarietà, organizzare un evento e iscriversi online sul sito www.ifeelcud.it, in accordo con il parroco, a partire dal primo marzo.Il concorso si svolge dal 1 marzo al 30 maggio 2016. Tutti gli approfondimenti sono disponibili su www.ifeelcud.it e sulle pagine Facebook e Twitter. Facebook: https://www.facebook.com/ifeelcudTwitter: https://twitter.com/ifeelCUD  Servizio per la Promozionedel Sostegno Economico alla Chiesa *I titolari del solo modello CU (ex CUD) sono coloro che possiedono esclusivamente redditi di pensione, di lavoro dipendente o assimilati, e sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. Tuttavia possono destinare l’8xmille attraverso l’apposita scheda allegata al CU. In alternativa a questa scheda, si può utilizzare quella allegata al Modello Unico, fascicolo 1 (scaricabile da www.ifeelcud.it).

BUONA PASQUA

Buona Pasqua! E’ l’augurio che i cristiani si scambiano nel giorno in cui si celebra la Resurrezione di Gesù Cristo da morte. I nostri fratelli cristiani ortodossi, che da circa un millennio celebrano la stessa ricorrenza a qualche giorno o settimana di distanza perché il loro calendario non coincide con il nostro, si scambiano gli auguri di Pasqua dicendo: “Il Signore è veramente risorto”. Due modi diversi per indicare lo stesso evento che sta alla base della fede cristiana, perché “se Cristo non è risorto, vuota è la nostra fede” (1 Corinzi 15,14). Augurare “Buona Pasqua” fa riferimento al passaggio di Gesù dalla morte alla vita (Pasqua significa passaggio),  che permette ai suoi discepoli, e quindi anche a noi, di passare dalla schiavitù del peccato  alla libertà dei figli di Dio, eredi di una vita nuova e piena che nessuno potrà mai toglierci.  Augurare “Il Signore è veramente risorto” non fa riferimento solamente all’evento storico accaduto circa due mila anni fa, ma permette ad ogni cristiano, che ripone in Gesù Cristo  la propria fiducia accogliendo e vivendo i suoi insegnamenti, di sentirsi rinascere, come Egli stesso ha promesso: “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno” (Giovanni 11,25-26). Mettere Gesù al timone della nostra vita, orientando pensieri e gesti alla Sua persona, permette non solo di “passare” a un modo nuovo di vivere i rapporti improntati al rispetto della dignità di ogni persona, alla sincerità, all’accoglienza, alla condivisione, alla solidarietà, al perdono senza condizioni,  ma cambia anche la relazione con Dio, scoprendo,  attraverso l’ascolto della Sua Parola, la preghiera frequente e la partecipazione assidua alla Santa Messa, il vero volto del Padre buono e misericordioso, che ti vuole sempre bene e mai ti abbandona. Una conversione a 360 gradi che fa di ogni credente una persona finalmente libera da ogni legame di peccato, saldamente ancorata all’amore misericordioso che Gesù ci ha svelato, perché anche noi possiamo essere “misericordiosi come il Padre”.  E’ il Risorto che ci dice: “Io faccio nuove tutte le cose”, affidandoci la missione di far risplendere, con la nostra testimonianza di vita, l’amore salvifico di Dio nei luoghi che frequentiamo. “Dove sembra che tutto sia morto, perché vediamo ingiustizie, cattiverie, indifferenze e crudeltà, comincia sempre a sbocciare qualcosa di nuovo, che presto o tardi produce frutto” (Papa Francesco, Evangelii Gaudium n. 276). E’ il mio sincero e fervido augurio per tutti i nostri lettori.  Buona Pasqua! Il Signore è veramente risorto. Alleluia! + Gianfranco TODISCO

RITIRO DI PASQUA: IL RITORNO ALLA GIOIA

Una giornata di preghiera, meditazione e silenzio per crescere nel proprio cammino di vita spirituale e fare esperienza della gioia del Signore Gesù vivo e risorto in mezzo a noi!!. Domenica 3 aprile 2016: ore 10.00 Celebrazione Eucaristica, ore 11.30 primo incontro, ore 16.00 secondo incontro (è possibile, avvisando per tempo, fermarsi per il pranzo).
Centro di Spiritualità san Guglielmo
Abbazia di Pierno 85020 San Fele (pz)
tel.097698250 – 3389000362 mail: abbaziapierno@gmail.com

COLLOQUI QUARESIMALI

Con il nostro Vescovo padre Gianfranco Todisco, in diretta su Radio Kolbe, ogni sabato alle ore 9.00. Replica alle ore 17.30 e la domenica alle ore 12.30.
Riflessioni Quaresimali 2016 di Mons. Todisco

LA “PRIMAVERA” ENTRA AL MUSEO

SABATO 19 e DOMENICA 20 MARZO 2016GIORNATE DI PRIMAVERA AL MUSEO DIOCESANO DI MELFI Nel fine settimana del 19-20 marzo, in concomitanza con le Giornate FAI (Fondo Ambiente Italiano) di primavera 2016, il Museo diocesano di Melfi si promuove, offrendo l’ingresso con biglietto unico ridotto a tutti i suoi visitatori (€1,50 – anziché € 2,50 del biglietto intero).Far scoprire ai nostri turisti la ricchezza del Palazzo Vescovile e del Museo in esso ospitato è il nostro obiettivo: aprire un immenso patrimonio spesso sconosciuto.Le giornate hanno anche lo scopo di valorizzare il patrimonio ecclesiastico offerto alla pubblica fruibilità. Importante sottolineare che, nella maggior parte dei casi, tali istituti museali sono aperti grazie alla preziosa passione di numerosi volontari che ne garantiscono la loro fruizione.Vi aspettiamo numerosi e … non dimenticate di recensirci !!!            Buona visita a tutti.
Museo diocesano MelfiLargo Duomo, 12 – 85025 Melfi (PZ)Tel. 0972.238604 – 0972.238429 – 339.5352009e-mail: museodiocesano.melfi@gmail.com Seguici su fb: Museo Diocesano Melfi

QUARESIMA DI CARITA’

D’intesa con l’Oasis Santa Teresa del Bambin Gesù della Fraternità di Emmaus di Koupela, nel Burkina Faso, abbiamo pensato di attivare un microprogetto per sostenere il rientro dei burkinabè che da anni collaborano con la Caritas diocesana, in qualità di mediatori, per alleviare i disagi e le sofferenze dei lavoratori stagionali a Boreano. Le loro famiglie abitano a Garango, a pochi chilometri dalla missione della Fraternità di Emmaus. Il microprogetto consiste in un aiuto economico che la Diocesi, attraverso le offerte raccolte durante tutta la Quaresima e, in modo particolare domenica 20 marzo p.v., invierà alla missione, per facilitare il rientro a casa dei migranti ma anche per costituire, assieme ai familiari, una piccola azienda agricola (allevamento di polli, maiali, ecc.), che permetta loro un futuro sereno.Le offerte raccolte possono essere versate:-          direttamente alla Caritas Diocesana (Via Vittorio Emanuele,76 – Melfi) presso il Centro Caritas Hospitalis;–          tramite conto corrente bancario: IBAN: IT80 E057 8742 1010 2457 0041 888 INTESTATO A Caritas Diocesana – Melfi-Rapolla-Venosa, specificando la causale “Quaresima di Carità 2016”