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DECRETI E NOMINE

Il Vescovo, avendo accolto le dimissioni presentategli dal Rev.do Don Vincenzo Mossucca da Parroco della Parrocchia di San Michele Arcangelo – Con-Cattedrale di Rapolla, gli ha revocato il decreto di sospensione temporanea delle facoltà ministeriali e lo ha nominato ad nutum episcopi cappellano dell’Ospedale C.R.O.B. in Rionero in Vulture. Nel contempo ha nominato Parroco della Parrocchia di San Michele  Arcangelo– Con-Cattedrale di Rapolla il Rev.do don Mauro Gallo, finora amministratore parrocchiale della suddetta parrocchia. I suddetti provvedimenti entrano in vigore a partire dal 1° marzo 2018.

CRESIMANDI

 L’incontro diocesano dei cresimandi, previsto per il giorno 11 marzo, è rinviato a data da destinarsi.

DOCUMENTO IN VISTA DELLE ELEZIONI POLITICHE

 ABITARE IL TEMPO PER RICUCIRE IL TESSUTO SOCIALE

DOCUMENTO DELLA CONSULTA REGIONALE DELLE AGGREGAZIONI LAICALI DI BASILICATA IN VISTA DELLE ELEZIONE POLITICHE: Un appuntamento davanti al quale non si può restare indifferenti.Troppo ampia, secondo tutti i sondaggi della vigilia, la fascia degli indecisi per le elezioni del 4 marzo; è concreto quindi il rischio di una ulteriore disaffezione della gente verso la politica e le istituzioni se non si mettono al centro, nel tempo che resta di campagna elettorale, i temi che “incontrano e abbracciano” la vita di ciascuno. Ad oggi , del resto, sembra che nessun elemento programmatico emerso sia in grado di risvegliare e motivare un elettorato che in Basilicata già alle ultime elezioni regionali, per più del 50%, ha preferito disertare le urne.   Le Associazioni ed i Movimenti cattolici della Basilicata sono interpellati da questo senso di sfiducia e sentono di dover lanciare forte un appello a tutti i cittadini, innanzitutto perché si vada a votare: riappropriarsi del voto è una forma di partecipazione, pur limitata dal vigente sistema elettorale, che non possiamo sprecare. Quanto più una situazione è difficile, tanto più è importante l’impegno di ognuno e il dialogo fra tutti, senza illusioni e senza cedere alla rassegnazione. Il cambiamento, lo sappiamo, parte dal basso, dal nostro lavoro, dalle nostre case, dalle nostre comunità, dal nostro senso di partecipazione; si coltiva nel terreno della responsabilità civile, si edifica nel territorio del dibattito pubblico che abbiamo, anche come cattolici o proprio perché cattolici, il dovere di animare. Certo, la situazione economica della nostra Regione desta molte preoccupazioni: Il sud continua ad espellere la sua classe dirigente, il suo capitale umano migliore, se è vero che l’emorragia di giovani – che coinvolge gran parte delle famiglie – ha interessato fino ad oggi per lo più diplomati e laureati: in Basilicata, in 15 anni la regione ha perso 30 mila abitanti, passando dai 599.000 del 2000 ai 570.000 di oggi (Fonti: SVIMEZ ed ’ISTAT). Le grandi risorse naturali della Regione sono state usate fino ad oggi con  il diffuso timore che i controlli ambientali non abbiano dato tutte le garanzie di tutela della salute della popolazione e,  nonostante il relativo miglioramento economico segnalato dagli osservatori economici nell’ultimo periodo, la mancanza di lavoro – soprattutto giovanile – resta una piaga che tocca praticamente tutte le famiglie. Ciò nonostante, l’Assemblea Regionale delle Associazioni Laicali della Chiesa di Basilicata ritiene che il destino della Basilicata e del sud non sia affatto segnato e che, anzi il Mezzogiorno oggi costituisca addirittura una “opportunità per tutta l’Italia”. Tale convinzione è suffragata anche dalle esperienze di presenza nel sociale e di condivisione dei bisogni che nell’ambito dell’ Assemblea delle Aggregazioni Laicali sono rappresentate dalle diverse realtà associative. C’è una modalità di presenza nella realtà, una capacità diffusa di solidarietà, che non smette di educare e richiamare ogni uomo ad una corresponsabilità nella costruzione della casa comune, declinata fino alle conseguenze etiche: il primato della persona, il valore della sussidiarietà, la promozione e la difesa della famiglia, la cura dei più deboli, l’accoglienza. Sono, in tal senso, di forte ispirazione le parole del presidente della CEI, cardinal Gualtiero Bassetti, che richiama  al rispetto della persona umana nella sua  integrità   senza prestarsi a separazioni di comodo in rapporto alla propria posizione politica («non ci si può prendere cura dei migranti e dei poveri per poi dimenticarsi del valore della vita; oppure, al contrario, farsi paladini della cultura della vita e dimenticarsi dei migranti e dei poveri, sviluppando in alcuni casi addirittura un sentimento ostile verso gli stranieri”). Sentiamo il bisogno di “ripartire”, e la nostra Italia non parte se non parte il Sud perché lo sviluppo del Mezzogiorno fa bene a tutto il Paese. Nell’ultimo decennio per il Mezzogiorno e per l’Italia si è creata una opportunità prima impensata, grazie alla nuova geografia della globalizzazione: nel Mediterraneo passano due terzi dei traffici mondiali movimentati dall’economia cinese e indiana. E nel Mediterraneo c’è il Mezzogiorno d’Italia con i suoi porti che dovrebbero godere di un vantaggio naturale. Altre opportunità riguardano il territorio, il turismo e la stessa Matera capitale europea della cultura per il 2019; è la prima volta del sud e dovrebbe essere il simbolo del nuovo paradigma del meridionalismo: che propone ed offre e non chiede.   L’ Assemblea delle Associazioni Laicali di Basilicata ritiene, per questo, illuminante l’invito, espresso da Papa Francesco di vincere la tentazione di stare «alla finestra a guardare senza sporcarsi le mani» accontentandosi «di criticare, di descrivere con compiacimento amaro e altezzoso gli errori del mondo intorno».È questo, allora, il contributo che i laici cattolici intendono offrire, come azione e come suggerimento, alla Basilicata e al Paese: il valore della risorsa umana, della fiducia in un riscatto sociale possibile e perfino a portata di mano se lo si vuole veramente, se come cittadini ci assumeremo la fatica della costruzione del bene comune, affrancandoci come elettori da una banale e controproducente anti politica.   La scelta definitiva che ci muove è quella di abbracciare e amare questo nostro mondo nella prospettiva di una speranza da costruire con fedeltà ogni giorno, con la consapevolezza che la speranza non è la proiezione dei nostri desideri ma è, oggi più che mai, la capacità di riprendere in mano il nostro destino, è la capacità di risentirci protagonisti del nostro domani, è – in fin dei conti – la capacità di sentirci costruttori del nostro futuro.   Ciò che indichiamo in questo documento è ciò che vogliamo fare per primi: la Consulta Regionale delle aggregazioni Laicali della Basilicata (CRAL), costituita da poco, vorrebbe essere il “luogo”, il laboratorio permanente di confronto, verifica, discernimento, proposta, in cui aiutarci reciprocamente a maturare scelte consapevoli. Un “luogo” in cui continuare a ritrovarci, per condividere azioni di carità sociale e per offrirci vicendevolmente spazi di approfondimento, di ricerca e tentativi di soluzioni ai problemi.   Proprio perché consapevoli che, come ci ha ricordato Papa Francesco, non siamo di fronte ad un’epoca di cambiamenti ma ad un cambiamento d’epoca, abbiamo il dovere di abitare questo tempo col desiderio di ricucire il tessuto sociale, situandoci “all’incrocio della vita e della coscienza cristiana con le situazioni del nostro mondo” (Centesimus Annus n.59) e di essere autenticamente presenza viva nella storia, consapevoli che la fede in Cristo è un bene anche per le nostre città. Potenza, 22 Febbraio 2018 L’ Assemblea Regionale della Consulta delle Aggregazioni Laicali di Basilicata

5° Week-End delle famiglie per la Famiglia

(Papa Francesco ai 10.000 fidanzati presenti in P.zza San Pietro il 14.2.2014) e’ il titolo dell’evento di quest’anno, aperto agli sposi, ai loro figli,  ai vedovi e alle vedove. Si tratta di un evento gioioso e formativo, promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa,  giunto alla sua quinta edizione.

Il week-end, in agenda sabato 3  e domenica 4 marzo 2018, non è altro che la prosecuzione di ciò che a livello regionale il RnS di Basilicata vive, dal 2005: un percorso di evangelizzazione permanente per la Famiglia. Un grande Raduno di preghiera e di evangelizzazione in due giornate, nel corso delle quali si alterneranno testimonianze, relazioni, momenti di preghiera comunitaria carismatica con speciale attenzione ai sofferenti, celebrazioni eucaristiche, “Roveto ardente di misericordia” dedicato ai giovani, alle famiglie e ai sacerdoti.La due giorni si terrà a Melfi e anche quest’anno, il week-end sarà declinato a vantaggio dei più piccoli, attraverso i tre Meeting loro dedicati: Baby (3-5 anni); Bambini (6-11 anni); Ragazzi (11-14 anni); invece i giovani dai 14 ai 30 anni, domenica 4 marzo,  vivranno un Ritiro di evangelizzazione, arricchito dalla presenza di S.E.R. Mons. Ciro Fanelli, relatore della giornata.Il tema sarà: “Sii forte e coraggioso, perché il Signore tuo Dio, è con te dovunque tu vada” (Gs 1,9). In cammino verso il Sinodo: Chiamata, Accompagnamento e Mandato.Relatori delle giornate saranno  S.E. Mons. Ciro Fanelli Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa; Etienne e Philippa Niemants, delegati nazionali dell’Ambito Famiglia per il RnS e Alessandra e Gaetano Antonucci delegati Ambito famiglie RnS Basilicata.  Per info contattare segreteria diocesana RnS: 320.6290598  Michele CivielloCoordinatore Diocesano RnS

CONCORSO TuttixTutti

Il concorso organizzato dal Servizio Promozione C.E.I., rivolto alle parrocchie e giunto alla 8° edizione. Ogni parrocchia potrà parteciparvi iscrivendosi online su www.tuttixtutti.it creando un gruppo di lavoro, ideando un progetto di solidarietà e organizzando un incontro formativo per promuovere il sostegno economico alla Chiesa cattolica.

La novità principale dell’edizione 2018 è la durata del concorso che passa da 3 a 4 mesi; le parrocchie avranno così un mese in più a disposizione per preparare ed inviare le proprie candidature ed organizzare gli incontri formativi. Per questi ultimi le parrocchie, che organizzeranno gli incontri secondo il regolamento, otterranno un contributo fino a € 1.500,00.

Le iscrizioni sono aperte dal 1° febbraio al 31 maggio 2018 mentre la proclamazione dei vincitori avverrà il 30 giugno tramite la pubblicazione sul sito www.tuttixtutti.it 

RETI DI PERIFERIA

A cura del Centro diocesano di Azione Cattolica, Domenica 18 febbraio 2018 alle ore 17.00 presso il Centro Hospitalis – Via Vittorio Emanuele, 72 – MELFI, presentazione  del libro “RETI DI PERIFERIA sistemi sociali virtuosi fra terra di lavoro e terra dei fuochi”. Interverranno gli autori Francesco Vasca, Antonietta Riccardo, Giuseppe Capuano.