La resurrezione: Il centro della nostra fede
RITIRO DI PASQUA
Diocesi di Melfi – Rapolla – Venosa
OMNIA PROPTER EVANGELIUM
La resurrezione: Il centro della nostra fede
La Messa crismale è quasi epifania della Chiesa, corpo di Cristo, organicamente strutturato, che nei vari ministeri e carismi esprime, per la grazia dello Spirito, i doni nuziali di Cristo alla sua sposa pellegrina nel mondo.La nuova fisionomia, attribuita dalla riforma post-conciliare alla Messa crismale, rende ancor più evidente il clima di una vera festa del sacerdozio ministeriale all’interno di tutto il popolo sacerdotale e orienta l’attenzione verso il Cristo, il cui nome significa «consacrato per mezzo dell’unzione».Benedizione degli oli. L’olio, come l’aria, l’acqua, la luce, appartiene a quelle realtà elementari del cosmo che meglio esprimono i doni di Dio creatore, redentore e santificatore; è sostanza terapeutica, aromatica e conviviale: medica le ferite, profuma le membra, allieta la mensa.Questa natura dell’olio è assunta nel simbolismo biblico-liturgico ed è caricata di un particolare valore per esprimere l’unzione dello Spirito che risana, illumina, conforta, consacra e permea di doni e di carismi tutto il corpo della Chiesa.La Liturgia della benedizione degli oli esplicita questo simbolismo primordiale e ne precisa il senso sacramentale.Giustamente la Messa del crisma si colloca in prossimità dell’annuale celebrazione del Cristo morto, sepolto e risuscitato. Dal mistero pasquale, cuore e centro dell’intera storia della salvezza, scaturiscono i Sacramenti e i sacramentali che significano e realizzano l’unità organica di tutta la vita cristiana.La benedizione del crisma dà il nome di Messa crismale a questa liturgia, che si celebra di consueto il Giovedì santo nella chiesa cattedrale. Infatti, secondo l’antica tradizione, è funzione propria del Vescovo, «una fra le principali manifestazioni della pienezza del sacerdozio».Il rito della benedizione degli oli, inserito nella celebrazione eucaristica, dopo l’omelia e la rinnovazione delle promesse sacerdotali, sottolinea pure il mistero della Chiesa come sacramento globale del Cristo, che santifica ogni realtà e situazione di vita.Ecco perché, insieme al crisma, sono benedetti anche l’olio dei catecumeni per quanti lottano per vincere lo spirito del male in vista degli impegni del Battesimo e l’olio degli infermi per l’unzione sacramentale di coloro che nella malattia compiono in sé ciò che manca alla passione redentrice del Cristo. Così dal Capo si diffonde in tutte le membra della Chiesa e si espande nel mondo il buon odore di Cristo.
In linea con il Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Pace, il progetto di solidarietà per la Quaresima di carità 2018 si sposta in Iraq (governatorato di Erbil) a sostegno dei piccoli rifugiati dalle guerre che funestano il Medioriente.Con la raccolta daremo sostegno a Terre des Hommes, la federazione internazionale di 11 organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti dei bambini e nella promozione di uno sviluppo equo, senza alcuna discriminazione etnica, religiosa, politica, culturale o di genere. Il progetto di Terre des Hommes – di cui beneficiano direttamente 3500 bambini e giovani e oltre 1000 famiglie (Siriane, Irachene, Curde) fornisce: – sostegno psicosociale ai bambini che prendono parte ad attività di istruzione informale in spazi a loro misura; – accesso alla formazione professionale e a tirocini per giovani più vulnerabili; – servizi per le famiglie in due centri multifunzionali realizzati in quelle zone.- di aumentare la sensibilizzazione, la capacità di accoglienza e l’integrazione delle persone con disabilità da parte della comunità locale.All’interno di questo progetto anche l’Azione Cattolica con l’iniziativa “Scatti di pace ….” sostiene un intervento che vede coinvolti 200 bambini e ragazzi con disabilità fisiche e/o mentali dai 4 ai 17 anni, provenienti da gruppi etnici e situazioni diverse (kurdi iracheni, siriani e arabi iracheni).Attraverso la raccolta “Quaresima di carità 2018″, intendiamo offrire un aiuto concreto a chi sta nel bisogno con gesti di condivisione e solidarietà, per abbattere i muri dell’indifferenza e superare i pregiudizi, testimoniando concretamente l’amore di Gesù. Le offerte raccolte durante tutta la Quaresima ed in modo particolare domenica 25 marzo p.v., saranno inviate attraverso l’Azione Cattolica Italiana a Terre des Hommes.Le offerte possono essere versate:- direttamente alla Caritas Diocesana (Via Vittorio Emanuele, 76 – Melfi) presso il Centro Caritas Hospitalis – tramite conto corrente bancario: IBAN: IT80 E057 8742 1010 2457 0041 888 intestato a Caritas Diocesana -Melfi Rapolla Venosa, specificando la causale “Quaresima di carità 2018 Il Signore sa come ricompensare tanta bontà e generosità. A tutti auguriamo una Quaresima ricca di frutti di amore e di misericordia. Melfi, 14 febbraio 2018 Il Direttore Caritas Il Vescovo Dott. Giuseppe GRIECO + Mons. Ciro Fanelli